21/12/2011
|
La Car.Mec è stata fondata da due soci nel 2001 come carrozzeria e officina meccanica ed è attiva nel salernitano
Quello portato avanti dalla Car.Mec è un lavoro basato su un perfetto trait d’union fra valutazione e organizzazione degli obiettivi, una vera e propria strategia di marketing aziendale, direbbero oggi gli esperti del settore. È indubbio infatti che saper gestire un’impresa oggi significa essere in grado di studiare e prevedere in anticipo i cambiamenti del mercato con una buona dose di intuito che deriva da una sapiente analisi di ambizioni, mezzi, responsabilità e relazioni tra il personale e la clientela.
«La nostra è un’azienda giovane e dinamica - spiega alla redazione Gerardo De Vivo, amministratore unico della società - che si propone l’intento di soddisfare con la massima professionalità ogni esigenza dell’odierna clientela, caratterizzata da una buona dose di competenza e informazione».
Stare al passo con i tempi sembra essere quindi il vostro motto...
«Direi proprio di sì. Il settore dell’autoriparazione è in continuo sviluppo e bisogna correre se non si vuole rischiare di restare indietro. È una vera e propria maratona verso il successo ed è necessario sapere intuire in tempo la scelta più vantaggiosa, senza rischiare troppo sul piano economico».
È quello che avete fatto investendo nel 2010 in una nuova sede. Ci racconta come è nata e si è sviluppata la vostra azienda?
«La Car.Mec è stata fondata da due soci nel 2001 come carrozzeria e officina meccanica, di qui il nome. In seguito la società si è sciolta e su mia iniziativa si è deciso di espandere e potenziare il settore autocarrozzeria valutando nuove idee e opportunità. Successivamente, dopo anni di duro e intenso lavoro, la scelta di investire in attrezzature all’avanguardia, trasferendo nel 2010 l’attività in una nuova struttura più adeguata, dove metodi e strumenti innovativi che assicurano rapidità e qualità alle lavorazioni eseguite a regola d’arte consentono di raggiungere brillanti risultati».
Qual è il bilancio di questa decisione?
«Gli esiti dell’operato svolto nell’ultimo anno sono decisamente positivi, il flusso di lavoro è in netto aumento e abbiamo puntato sull’aggiornamento continuo delle competenze e sulla riqualificazione del personale. Lo staff della carrozzeria è composto da validi elementi, esperti e specializzati, che svolgono con coscienza il proprio lavoro e la gestione dell’amministrazione è affidata a personale molto preparato».
Ritiene il lavoro d’ufficio fondamentale per stabilire nuove relazioni durature con la clientela?
«Senza dubbio, specie se si considera il fatto che oggi metà del lavoro viene svolto proprio lì. Mi spiego meglio: i servizi offerti sono in aumento e riguardano soprattutto pratiche amministrative, come la gestione del danno e le pratiche burocratiche relative ai sinistri, per citarne alcune».
Insomma, investire nei servizi premia…
«Esattamente, ed è proprio questo il nostro obiettivo principale: prendere in considerazione ogni opportunità offerta dal mercato, analizzarla personalizzandola e decidere di portarla avanti con la massima qualità e serietà, andando incontro alle esigenze del cliente attraverso la disponibilità, la chiarezza e la professionalità».
Per fidelizzare la clientela invece cosa fate?
«Innanzitutto si lavora con cortesia e trasparenza, poi per promuovere l’attività si investe in spazi pubblicitari e si tiene aggiornato il sito Internet, strumento che consente di arrivare in modo efficace e diretto alla clientela, allargandola».
La tecnologia supporta il vostro operato, quindi...
«Sì, direi che è indispensabile oramai nel nostro settore. Collaboriamo infatti con l’HTS Group, azienda specializzata nella commercializzazione di soluzioni informatiche per il mercato italiano dell’autoriparatore che fornisce i programmi software come WIN CAR per la gestione integrata della carrozzeria. Utilizziamo inoltre Dat Italia, altro programma altamente qualificato e sottoposto a un continuo aggiornamento, che garantisce precisione e affidabilità ai preventivi».
Quali sono i principali servizi che offrite alla clientela?
«Auto sostitutive, sostituzione cristalli, soccorso stradale, saldatura e lavorazione alluminio, applicazione pellicole… e ne studiamo di nuovi ogni giorno».
Tra questi è previsto anche l’autonoleggio?
«Sì, siamo sempre pronti a valutare nuove collaborazioni, infatti sono in fieri importanti progetti con rinomate società del comparto».
A proposito di collaborazioni, qual è il rapporto con le altre officine locali?
«Molto buono per quanto riguarda il sostegno professionale: ad esempio, ci appoggiamo ad altre attività per lavori di meccanica e garantiamo il supporto di un collaboratore esterno, certificato, per la lavorazione dell’alluminio, saldature, raddrizzature e lavori su autocarri, ma sul piano della coesione di categoria devo ammettere che non si dedica molto tempo alle iniziative di aggregazioni».
Come spiega la cosa?
«Diciamo che si punta maggiormente alla riuscita professionale individuale per assicurarsi lavoro, specie in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando».
Ritiene che una maggiore unione gioverebbe a incentivare le competenze della categoria?
«Certamente. È fondamentale infatti aggiornarsi continuamente e condividere opinioni e realtà differenti dalla propria. Ultimamente stiamo puntando su nuovi progetti a livello nazionale con la preziosa collaborazione del nostro fedele fornitore PPG, marchio che ci assicura qualità attraverso i suoi validi prodotti a basso impatto ambientale e un utile sostegno, a cui dobbiamo in parte i successi conseguiti negli anni».
Idee chiare, collaborazioni importanti, progetti di prestigio… sono solo alcune delle prospettive future che intende realizzare il fondatore di un’attività nata di recente, ma già ben consolidata nel territorio. Di sicuro, tenacia e ingegno non gli mancano e lo guideranno verso porti lontani e sicuri.