A Seregno la formazione professionale per carrozzeria insegna a levare i bolli da grandine e ammaccature senza stuccare e riverniciare. Il 17 gennaio una serata dimostrativa del primo corso levabolli
Una tecnica innovativa e unica, appresa con pazienza artigiana nel corso di un’intera vita professionale, diventa oggetto di studio e applicazione da parte di 22 giovani allievi: è il primo corso per specialista levabolli, organizzato al Centro di Formazione Professionale Pertini di Seregno dall’Afol, l’Agenzia per la Formazione e l’Orientamento al Lavoro della provincia di Monza e Brianza. A volerlo sono stati il direttore dell’Afol Angelo Vincenzo Logo e il responsabile del Pertini Paolo Tagliabue, e il progetto ha il sostegno di Confartigianato Monza e Brianza che con il presidente Gianni Barzaghi si occupa di completare la formazione con i principi di gestione d’impresa. Iniziato a ottobre, il corso ha 22 iscritti provenienti un po’ da tutta la Lombardia (e uno dal Veneto), tutti maggiorenni, più della metà già impiegati in carrozzeria e interessati a perfezionare le loro tecniche, tra cui un 54enne e un 41enne. Gli altri allievi sono più giovani, tra i 20 e i 30 anni, in linea con la finalità occupazionale del corso: quella di formare nuovi artigiani pronti ad avviare un’attività in proprio come specialista levabolli. Il corso ha una durata di 124 ore divise in tre mesi di frequenza e dovrebbe chiudersi a metà febbraio. Martedì prossimo 17 gennaio a Seregno, presso l’istituto Pertini, a partire dalle 19 gli insegnanti del corso e gli allievi terranno una serata informativa e dimostrativa con esercitazioni pratiche. La seconda edizione del corso è già pronta a partire, con un iscritto anche dalla Sicilia e con l’invito rivolto da Ercole Rosa, anima del corso, «affinché partecipino anche le donne, perché la tecnica insegnata non richiede forza ma perizia, e un po’ di malizia».
Togliere i bolli, senza stucco né vernice
Il cuore del corso è proprio la tecnica utilizzata, insegnata in prima persona da Ercole Rosa, carrozziere in provincia di Milano da 40 anni, per 14 presidente di categoria per Confartigianato della provincia di Milano a cavallo tra gli Ottanta e i Novanta. «È una tecnica che mi sono inventato io e che ho perfezionato nel corso degli anni, costruendo anche gli strumenti apposta per attuarla – spiega Ercole Rosa -. Negli anni Ottanta avevo creato una scuola all’interno della mia carrozzeria e portavo i miei allievi in giro per il mondo ad applicare questa tecnica. Così, quando c’è stata l’opportunità di tornare a insegnare il metodo, ora che sono in pensione, l’ho fatto con grande entusiasmo». Il sistema Occ-Mann insegnato serve a riparare le auto danneggiate dalla grandine o con altre ammaccature simili con un metodo innovativo che riduce il fermo tecnico delle auto, mantiene la vernice originale senza prevedere interventi di stucco o di riverniciatura e di fatto riduce quindi i costi della riparazione. Con grande pazienza, lavorando sul lato opposto a quello danneggiato e con attrezzi costruiti appositamente, i levabolli agiscono centimetro dopo centimetro per far tornare la carrozzeria alla sagomatura iniziale. «Una tecnica in definitiva più semplice da vedere e da apprendere che non da spiegare a parole - assicura Ercole Rosa -. Siamo in piena era elettronica, ma questa è e rimane un’attività manuale nel senso più vero del termine. Non si deve mai applicare una grande forza, ma piuttosto un po’ di malizia, lavorando soprattutto di leva. Per questo è un sistema che può essere appreso da chiunque con profitto». Al termine del corso gli allievi sostengono un esame finale, al superamento del quale maturano il diritto all’iscrizione alla Camera di Commercio nella categoria specialistica levabolli. In tempo di crisi, un servizio in più nella propria carrozzeria o un’attività autonoma originale che si può ritagliare una fetta importante di mercato del lavoro.