Intervista

Carrozzeria 2V: quando i giovani riaccendono il futuro della carrozzeria

Quando si parla del futuro della carrozzeria, spesso il discorso finisce sempre nello stesso punto: mancanza di giovani, difficoltà nel reperire personale e un pessimismo che, a tratti, sembra quasi inevitabile. Eppure, a Torino, c’è una realtà che va in controtendenza e lo fa con forza. Si chiama Carrozzeria 2V e racconta una storia che vale la pena ascoltare, perché parla di coraggio, scelte concrete e voglia di costruire. La carrozzeria è nata nel settembre 2024 grazie a due giovani imprenditori – e compagni di vita – Valeria e Vincenzo, che hanno deciso di fare il grande passo e mettersi in gioco in prima persona. Li abbiamo incontrati in una calda giornata di luglio: quello che ne è uscito è un ritratto di nuova imprenditoria, fatta di idee chiare, passione per la produzione e una visione precisa sul futuro.

Valeria: dalla scrivania alla produzione, “volevo fare con le mani”

Valeria arriva in carrozzeria partendo dall’amministrazione. Un ruolo che all’inizio sembrava naturale, ma che non rappresentava davvero il suo obiettivo. «Sì, ho iniziato in amministrazione dove lavoravo come dipendente, ma mi ha sempre affascinato il mondo della produzione, dove si fanno le cose», racconta. Il salto avviene nel 2020, quando il Covid cambia tutto e in molte carrozzerie la mancanza di manodopera rende necessario riorganizzarsi. Ed è lì che arriva l’occasione: Valeria passa dalla carta al lavoro operativo, iniziando da carteggiatura e preparazione, fino ad arrivare alla verniciatura. In poco tempo diventa una figura produttiva a tutti gli effetti: una crescita professionale costruita sul campo, con determinazione e risultati concreti.

L’incontro con Vincenzo e un’idea comune: “una carrozzeria tutta nostra”

Durante quell’esperienza entra nella squadra anche Vincenzo, come prestatore d’opera con Partita IVA. Il rapporto professionale diventa amicizia e, soprattutto, condivisione di obiettivi. Entrambi, infatti, hanno un sogno chiaro: aprire una carrozzeria di proprietà. Così, invece di rimandare, iniziano a prepararsi seriamente alla svolta.

La svolta nel 2023: ricerca, valutazioni e scelta della struttura

«Nel 2023 ci sentivamo pronti», spiega Valeria. Da lì parte una vera ricerca sul territorio: visite a diverse attività, analisi dei numeri, valutazioni su struttura, potenziale e prospettive. Non cercavano semplicemente “un’officina da rilevare”, ma un progetto con un obiettivo preciso: risparmiare sull’acquisizione e investire su qualità e servizio. La scelta arriva, i controlli vengono completati e la decisione diventa realtà. A settembre 2024 nasce Carrozzeria 2V: Valeria e Vincenzo, le due V del nome.

I primi mesi: investimenti, produzione e crescita rapida

L’avvio è intenso: servono investimenti sulla struttura e una presenza costante in reparto. Nei primi mesi lavorano a tempo pieno in produzione, supportandosi nei picchi con qualche prestatore d’opera. Il lavoro, però, non manca. Poco dopo arriva un passaggio importante: l’assunzione del fratello di Valeria, già attivo in altre carrozzerie a ore. E nel frattempo, Valeria affronta anche una fase delicata e bellissima: la gravidanza.

In attesa e in carrozzeria: “non riuscivo a stare ferma”

«Ho condotto una vita normale fino quasi alla fine della gestazione», racconta. Anzi, si sentiva energica e continuava ad alternarsi tra ufficio e reparto, anche quando i colleghi provavano a convincerla a rallentare. E dopo il parto? Sono subito tornata in carrozzeria: è il mio piccolo mondo». Un dettaglio che dice molto di come, per Valeria, questo lavoro non sia solo un’occupazione: è identità professionale, scelta di vita, passione vera.

Organizzazione oggi: gestione, numeri e obiettivo assunzioni

Oggi la Carrozzeria 2V cresce a ritmo sostenuto. Vincenzo è focalizzato soprattutto sulla parte operativa e sul controllo della produzione, mentre Valeria divide il suo tempo tra amministrazione, gestione, forniture e programmazione lavori. I numeri parlano chiaro: 15/20 vetture al mese, un flusso che impone organizzazione e metodo. E il futuro passa anche dalle persone. Tra gli obiettivi a breve termine c’è l’idea di inserire due giovani in organico, possibilmente donne. «Sarebbe bello avere due ragazze per dare una bella spinta femminile alla carrozzeria», dice Valeria.

Formazione e stage: la carrozzeria come “scuola” per i giovani

Il tema della mancanza di nuove leve non viene ignorato: viene affrontato. Valeria parla apertamente di iniziative concrete: corsi, stage e percorsi per avvicinare ragazzi e ragazze al mestiere. E propone un’idea con una forte valenza sociale e culturale: una “scuola” per ragazze, guidata da una donna, dedicata a chi è affascinata dalla carrozzeria e vuole provarci davvero. In un settore dove l’ingresso femminile è ancora limitato, la prospettiva è potente: non solo inclusione, ma leadership e modello professionale.

Il supporto tecnico: cicli più rapidi e qualità costante

Per migliorare performance e processi, Carrozzeria 2V si affida anche a partner esterni. Valeria cita il supporto ricevuto da APGF, in particolare su prodotti, formazione e ottimizzazione dei cicli. Un esempio concreto? L’introduzione della base opaca in mano unica, oggi diventata ciclo standard: una scelta che ha permesso risparmio di tempo e di prodotto. Inoltre, la gamma Glasurit viene indicata come elemento chiave per disporre di soluzioni complete e performanti, con cicli rapidi utili a sostenere volumi e standard qualitativi.

Il futuro secondo Valeria e Vincenzo: qualità, social e supercar

Il cuore del progetto Carrozzeria 2V è uno: differenziarsi. E la strada scelta non è il prezzo, ma la qualità. «Vogliamo distinguerci per la qualità del lavoro e per la professionalità». In produzione, l’obiettivo è fare lavori perfetti, in modo che il passaparola diventi un acceleratore naturale. Ma non basta: c’è anche la comunicazione. Vincenzo spinge molto sui social, con una strategia moderna che mira a far conoscere il brand e attirare nuovi clienti. E c’è anche un’idea originale: l’acquisto di una Porsche da personalizzare e utilizzare come vetrina mobile, andando a raduni ed eventi di supercar per entrare in contatto con un target specifico.

Qualità e velocità: la sfida tra assicurazioni e flotte

Valeria e Vincenzo non ignorano la trasformazione del mercato: oggi una parte rilevante del lavoro arriva da assicurazioni e flotte. In quel mondo, contano rapidità, organizzazione e standard elevati, perché gli errori si pagano. Eppure, anche lì, Carrozzeria 2V non vuole mollare il punto centrale: veloci sì, ma senza rinunciare alla qualità. Perché, in uno scenario sempre più competitivo, è proprio la qualità il fattore che permette alle carrozzerie di distinguersi e crescere.

Una storia che vale più di un caso: è un messaggio per il settore

Carrozzeria 2V non è solo un’attività appena avviata: è un segnale.

Un segnale che dice che la carrozzeria può ancora essere un futuro credibile per i giovani, se si mette insieme:

  • passione per la produzione

  • visione imprenditoriale

  • organizzazione e investimenti

  • formazione continua

  • comunicazione moderna

  • qualità come valore non negoziabile

Valeria e Vincenzo lo stanno dimostrando, partendo dal lavoro vero, ogni giorno, con le mani e con la testa. E in un settore che spesso fatica a trovare speranza, loro stanno facendo una cosa rarissima: dare un motivo concreto per credere nel domani.

a cura di Renato Dainotto - Foto Photo-R