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Da gennaio 2019 la fatturazione elettronica è obbligatoria

Confartigianato pronta ad assistere gli imprenditori per questo nuovo adempimento

Si chiama fatturazione elettronica obbligatoria e già da luglio costringerà a regolare sul web i pagamenti tra privati. Si comincia con le cessioni di benzina e gasolio per motori e le prestazioni dei subappaltatori nei contratti di lavori pubblici. Poi, da gennaio 2019, qualsiasi fattura dovrà essere trasmessa e ricevuta in formato digitale e viaggerà sul cosiddetto SDI, il sistema di interscambio in cui sono già transitate le fatture elettroniche verso la Pubblica amministrazione e, di recente, i dati delle comunicazioni delle liquidazioni Iva e quelli per lo spesometro.

Confartigianato si è già mobilitata per assistere le imprese: il 7 marzo, a Roma, ha dato il via a ‘ConFattura’, il gruppo di lavoro con le Associazioni territoriali che affiancheranno gli imprenditori in questo nuovo adempimento.

La Confederazione si muove su più fronti: oltre ad aiutare le imprese, insiste a chiedere un avvio graduale dell’obbligo di fatturazione elettronica, scaglionando l’entrata in vigore a seconda della dimensione aziendale. Il Segretario Generale di Confartigianato Cesare Fumagalli ha inoltre sottolineato l’impegno di Confartigianato per trasformare questo nuovo adempimento in una opportunità. “Abbiamo il dovere – ha detto – di prepararci a questo adempimento, cogliendo anche l’occasione di questa ‘rivoluzione’ per generare ricadute positive nel senso di alleviare il peso degli adempimenti a carico delle imprese. Questa è la sfida: trasformare questo nuovo obbligo in minori pesi burocratici per le imprese, restituendo loro il valore di questa rivoluzione digitale”.

Durante l’incontro del 7 marzo, la Confederazione ha sollecitato all’amministrazione finanziaria la soluzione dei numerosi problemi applicativi del nuovo obbligo.

E da Paolo Savini, Direttore centrale servizi al contribuente dell’Agenzia delle Entrate, è arrivata la disponibilità ad affrontare i nodi che oggi spaventano gli imprenditori. “C’è un cantiere in corso – ha detto il direttore Savini, annunciando che sono allo studio dell’Agenzia delle Entrate alcune iniziative per consentire un atterraggio morbido nel nuovo adempimento.

All’avvio della task force confederale è intervenuto anche Claudio Rorato, direttore dell’Osservatorio fatturazione elettronica & ecommerce b2b del Politecnico di Milano. “Bisogna fare sistema, concertare con tutti i soggetti, pubblici e privati, coinvolti nell’obbligo di fatturazione elettronica per concordare comportamenti virtuosi che aiutino le imprese a non isolarsi. La digitalizzazione non significa solo fare fatture elettroniche, ma anche operare su una digitalizzazione di processi che possono creare duraturi benefici alle imprese”.

(fonte: Confartigianato)