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Furti auto: Roma scalza Napoli dal gradino più alto del podio

Con la crescita massiccia dell'elettronica di bordo, anche la figura del ladro si è evoluta. Sono vere e proprie organizzazioni criminali internazionali ad avere in mano il business

In diminuzione del 6,35% i furti di auto nel 2017 rispetto all’anno precedente, da 156.000 a 147.000 circa. È quanto emerge dall’ultimo dossier della Polizia Stradale, presentato in occasione del vertice Euvid (8-9 maggio 2018). Roma conquista la “maglia nera”, con 17.156 veicoli rubati, in aumento rispetto all’anno precedente, scalzando Napoli, per la prima volta al secondo posto con 13.935 veicoli. Al terzo posto Milano, con 8.213 furti denunciati.

Per quanto riguarda la classifica regionale, invece, rimane in testa la Campania, con poco più di 20.000 furti, seguita da Lazio (poco meno di 19.000), Puglia (circa 16.000), Lombardia (poco più di 13.000) e Sicilia (poco più di 12.500). Le più virtuose sono invece Valle d’Aosta (71 furti) e Trentino Alto Adige (180). Nonostante il calo nazionale, si registra però anche una diminuzione dei ritrovamenti del 7,67%.

Le auto più rubate dai ladri italiani si confermano quelle più diffuse: aI primi tre posti Panda (9.719), Punto (8.359) e Cinquecento (7.008), seguita da Lancia Ypsilon (3.522) e Volkswagen Golf (2.830). Le restanti 5 posizioni sono appannaggio di Ford Fiesta, Fiat Uno, smart fortwo, Renault Clio e Opel Corsa.

Con la crescita massiccia dell’elettronica di bordo, anche la figura del ladro si è evoluta. Sono vere e proprie organizzazioni criminali internazionali ad avere in mano il business, con ladri-hacker che si servono della tecnologia per intercettare e replicare il segnale emesso dalla chiave alla centralina al momento dell’avvio del motore.

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