Roberto Weronig non è solo un carrozziere, ma un vero imprenditore innovatore. La sua storia professionale racconta un percorso costruito su passione per il colore, formazione continua e investimenti tecnologici mirati. Un profilo che unisce manualità artigiana e visione industriale, capace di trasformare una carrozzeria in una struttura moderna, digitale e attrattiva anche per i giovani tecnici.
Dall’aerografo al laboratorio ad alta tecnologia, il filo conduttore è uno solo: migliorare qualità, efficienza e marginalità del lavoro in carrozzeria.
Dalla passione per il colore alla professione di carrozziere
Il percorso di Roberto Weronig nasce dalla passione per colori, disegno e personalizzazione. Il primo contatto con il settore arriva dal mondo custom e dall’uso dell’aerografo. Nel 1985 inizia il lavoro in una carrozzeria storica del territorio, partendo dai ruoli più operativi.
L’ingresso avviene nel reparto battilastra e lavoro in dima, dove matura competenze tecniche fondamentali. Dopo circa dieci anni arriva il passaggio alla preparazione e verniciatura auto, scelta non scontata per il periodo.
Negli anni Novanta, infatti, le carrozzerie erano spesso organizzate per ruoli rigidi e poco mobili. Il cambio di specializzazione richiedeva iniziativa personale e formazione autonoma. Weronig investe in corsi propri e approfondisce le tecniche di verniciatura, anche grazie all’esperienza nel custom.
L’arrivo dei tintometri all’acqua rappresenta una svolta tecnica e un’opportunità di crescita professionale.
Dalla carrozzeria da dipendente all’impresa di carrozzeria
Dopo circa vent’anni di esperienza tecnica nasce l’esigenza di un salto imprenditoriale. Insieme al socio Fabio Pallaver fonda una nuova attività di carrozzeria nel 2003.
La partenza è in uno spazio di 200 metri quadri in affitto, con investimenti iniziali e una forte spinta progettuale. La risposta del mercato consente una rapida crescita. Dopo pochi anni arriva l’acquisto del nuovo capannone, inaugurato nel 2008 e diventato sede attuale dell’azienda.
La crescita non è solo dimensionale ma soprattutto organizzativa e tecnologica.
Tecnologia e innovazione nella carrozzeria moderna
La visione di Weronig si basa su un principio chiave: una carrozzeria moderna deve evolvere insieme alla tecnologia dell’auto.
Questo significa investire in
diagnosi elettronica avanzata
strumentazione per taratura ADAS
processi di lavorazione evoluti
tintometro automatico
attrezzature di ultima generazione
L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità della riparazione e aumentare la marginalità operativa. Una struttura tecnologicamente avanzata diventa anche più attrattiva per i giovani che vogliono entrare nel settore.
Partner tecnici e formazione professionale continua
La scelta dei partner è parte della strategia. Il colorificio di riferimento è BZ Bergamini di Bolzano, selezionato per approccio tecnologico e qualità dell’assistenza tecnica.
Sul fronte dei prodotti vernicianti e della formazione tecnica, il riferimento è AkzoNobel, che mette a disposizione programmi formativi e supporto specialistico. Il centro tecnico di Como rappresenta per il team un punto di aggiornamento costante su prodotti vernicianti e processi di verniciatura.
La formazione viene vista come investimento strutturale e leva di crescita per i collaboratori.
Clienti, qualità e certificazione della riparazione
Il posizionamento della carrozzeria è orientato alla qualità della riparazione e del servizio. La clientela è composta da utenti che cercano standard elevati e continuità di risultato.
Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza della riparazione. Dopo l’intervento vengono eseguite diagnosi strumentali e rilasciata una certificazione tecnica con i dati della lavorazione prima della riconsegna del veicolo.
L’obiettivo dichiarato è superare le aspettative del cliente e diventare una scelta affidabile nel tempo.
a cura di Simone La Rocca - Foto Photo-R

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