In un mercato europeo ancora segnato da forti incertezze, Stellantis conferma nel 2025 la seconda posizione tra gli OEM nell’area UE30, con 2.421.571 veicoli immatricolati tra autovetture e veicoli commerciali leggeri (PC+LCV).
Un risultato di rilievo, considerando che il mercato europeo resta inferiore di circa 3 milioni di unità rispetto al 2019.
Stellantis leader negli ibridi: quota al 15%
Il Gruppo consolida la prima posizione nel segmento delle vetture ibride, con una quota di mercato del 15%, grazie al lancio e al rafforzamento di modelli chiave come:
-
Citroën C3 e C3 Aircross
-
FIAT Grande Panda
-
Nuova Citroën C5 Aircross
-
Nuova Jeep Compass
-
Opel/Vauxhall Frontera
Una leadership conquistata superando concorrenti storicamente più forti in questo segmento.
Veicoli commerciali: leadership confermata
Stellantis mantiene anche la prima posizione nei veicoli commerciali leggeri, con una quota del 28,6%.
Il Fiat Professional Ducato si conferma il modello più venduto della gamma Pro One, mentre la Compact Van family (Berlingo, Doblò, Combo, Partner/Rifter) domina il segmento con una quota del 49,3%.
Successo nei segmenti chiave del mercato auto
Nel mercato delle autovetture:
-
n.1 nel segmento A con FIAT Panda (quasi 24% di quota)
-
n.2 nel segmento B-SUV, con oltre 20% di quota
-
Peugeot 208 e 2008 tra le top 10 europee
-
Peugeot 3008 nella top 5 del segmento C-SUV, con una crescita del +22,6% rispetto al 2024
Leadership nazionale e crescita ordini
Stellantis è n.1 per vendite totali (PC+LCV) in Francia, Italia e Portogallo, e n.2 in mercati chiave come Germania, Spagna, Regno Unito, Austria e BeLux. Le vendite crescono in 5 dei 10 principali mercati europei.
Molto positivo anche il fronte ordini:
-
+8% nella seconda metà del 2025
-
+16% nel quarto trimestre
-
portafoglio ordini +10% rispetto al 2024
Il management
«Al termine dei suoi primi cinque anni, Stellantis ha confermato la sua seconda posizione tra i grandi player europei», ha dichiarato Emanuele Cappellano, COO Stellantis Europa allargata.
«I clienti stanno premiando le nostre scelte strategiche: un segnale incoraggiante in vista del 2026, anno in cui introdurremo almeno 10 nuove novità di prodotto».
a cura di Renato Dainotto

Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere