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Axalta e AkzoNobel: gli azionisti approvano la fusione

Prosegue il percorso che porterà alla nascita di uno dei principali gruppi mondiali nel settore dei coatings. Axalta Coating Systems ha annunciato che i propri azionisti hanno approvato con un ampio consenso la proposta di fusione tra pari (“merger of equals”) con AkzoNobel, nel corso dell’Assemblea Straordinaria degli Azionisti tenutasi oggi.

Anche gli azionisti di AkzoNobel, riuniti nella rispettiva Assemblea Straordinaria, hanno espresso voto favorevole all’operazione, segnando un passaggio decisivo nel processo di integrazione tra le due aziende.

Un passaggio fondamentale verso la fusione

L’approvazione da parte degli azionisti rappresenta una delle principali tappe previste per il completamento della fusione annunciata nei mesi scorsi.

L’operazione prevede una fusione interamente azionaria tra Axalta e AkzoNobel, con l’obiettivo di creare una realtà di riferimento nel mercato globale delle vernici e dei rivestimenti.

Il closing rimane subordinato:

  • all’ottenimento delle autorizzazioni delle autorità competenti;
  • al soddisfacimento delle consuete condizioni previste per operazioni di questa natura.

Le due società confermano di prevedere il completamento della fusione tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.

Axalta: “Creeremo valore per azionisti, clienti e dipendenti”

Commentando il voto favorevole degli azionisti, Chris Villavarayan, Chief Executive Officer di Axalta, ha espresso soddisfazione per il sostegno ricevuto.

Secondo il manager, la fusione rappresenta un’importante opportunità per creare valore per:

  • azionisti;
  • clienti;
  • dipendenti.

Villavarayan ha inoltre sottolineato che il gruppo arriva a questa nuova fase forte dei risultati registrati nel secondo trimestre e che i team delle due aziende stanno già lavorando alla pianificazione dell’integrazione, con l’obiettivo di cogliere fin dal primo giorno tutte le sinergie derivanti dall’unione delle due attività.

Un nuovo leader globale dei coatings

Anche Rakesh Sachdev, presidente del Consiglio di amministrazione di Axalta, ha definito l’approvazione degli azionisti una tappa fondamentale verso la creazione di un nuovo protagonista mondiale del settore.

Secondo Sachdev, il forte consenso espresso dagli investitori conferma la convinzione che la combinazione tra Axalta e AkzoNobel permetterà di dare vita a un’azienda caratterizzata da:

  • competenze complementari;
  • capacità innovative di livello mondiale;
  • una piattaforma ancora più solida per sostenere crescita e creazione di valore.

Integrazione già in preparazione

Parallelamente all’iter autorizzativo, le due aziende stanno già lavorando alle attività di pianificazione dell’integrazione.

L’obiettivo dichiarato è quello di presentarsi al completamento della fusione con un’organizzazione pronta a valorizzare fin da subito le complementarità tra i due gruppi e a massimizzare i benefici dell’operazione.

Restano da ottenere le autorizzazioni regolatorie

Nonostante il via libera degli azionisti, la fusione non è ancora definitiva.

L’operazione dovrà infatti ottenere le autorizzazioni previste dalle autorità competenti e soddisfare tutte le altre condizioni di closing normalmente richieste nelle operazioni societarie di questa portata.

Se tali condizioni saranno rispettate, Axalta e AkzoNobel prevedono di completare la fusione tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027.

L’approvazione degli azionisti rappresenta uno dei passaggi più significativi nel percorso che porterà alla fusione tra Axalta e AkzoNobel. L’operazione punta a riunire due tra i principali protagonisti mondiali del settore dei coatings, con l’obiettivo di creare una realtà ancora più competitiva grazie all’integrazione di competenze, innovazione e presenza internazionale. Per il mercato del refinish e della carrozzeria si tratta di un’operazione destinata ad avere un impatto rilevante sull’evoluzione del settore nei prossimi anni.

La sintesi di Car Carrozzeria

  • Gli azionisti di Axalta hanno approvato la fusione con AkzoNobel.
  • Anche gli azionisti di AkzoNobel hanno espresso voto favorevole all’operazione.
  • La fusione è strutturata come un “merger of equals” interamente azionario.
  • I team delle due aziende stanno già pianificando l’integrazione.
  • L’obiettivo è creare un nuovo leader globale nel settore dei coatings.
  • Restano da ottenere le autorizzazioni regolatorie previste.
  • Il completamento della fusione è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.

Saperne di più

Gli azionisti hanno approvato la fusione tra Axalta e AkzoNobel?

Sì. Sia gli azionisti di Axalta sia quelli di AkzoNobel hanno approvato l’operazione durante le rispettive assemblee straordinarie.

Che tipo di operazione è prevista?

La fusione è stata definita dalle società come una fusione tra pari (“merger of equals”) realizzata attraverso uno scambio interamente azionario.

Quando sarà completata la fusione?

Il closing è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, subordinatamente all’ottenimento delle autorizzazioni regolatorie e al soddisfacimento delle altre condizioni previste.

Cosa hanno dichiarato i vertici di Axalta?

Il CEO Chris Villavarayan ha evidenziato il forte sostegno degli azionisti e la volontà di creare valore per clienti, dipendenti e investitori, mentre il presidente Rakesh Sachdev ha definito l’operazione un passaggio fondamentale verso la creazione di un nuovo leader globale dei coatings.

Cosa manca per completare l’operazione?

Prima del perfezionamento della fusione dovranno essere ottenute tutte le autorizzazioni delle autorità competenti e soddisfatte le consuete condizioni di closing previste per questo tipo di operazioni societarie.

a cura di Renato Dainotto