Nel 2001 era una scommessa: mettere insieme concessionari appartenenti a marchi differenti per creare una struttura capace di servire in modo più efficiente autoriparatori e carrozzerie attraverso la distribuzione dei Ricambi Originali.
Venticinque anni dopo, AsConAuto è diventata una realtà strutturata e una rete nazionale che riunisce 959 concessionari auto, con 2.229 sedi operative, e serve 23.768 autoriparatori in 103 province italiane.
Il filo conduttore indicato dall’associazione è rimasto quello delle origini: fare squadra per costruire un servizio di qualità, mettendo in comune competenze, strutture e relazioni.
Dalle origini alla crescita nazionale
Il progetto nasce nel 2001 dall’intuizione di Filiberto Vaiani, a capo di GC Group, e dalla decisione di quattro realtà, tra cui DOC Mantova, DOC Brescia e ROE, di unire le forze per servire il mondo della riparazione. Una scelta tutt’altro che scontata, perché significava per concessionari di marchi differenti condividere investimenti, costi e obiettivi.
Il primo anno si chiuse con un fatturato di 46 milioni di euro. La crescita proseguì negli anni successivi insieme all’espansione territoriale e al rafforzamento della struttura organizzativa e logistica.
Nel 2010 la rete contava già 600 concessionarie, serviva circa 10mila clienti tra meccanici e carrozzieri e disponeva di 172 veicoli dedicati alla distribuzione dei Ricambi Originali. Il giro d’affari aveva superato i 288 milioni di euro.
Nel 2019 la copertura aveva raggiunto l’intero territorio nazionale, con 273 furgoni dedicati alla distribuzione e un giro d’affari di 692,5 milioni di euro.
La prova della pandemia e la ripartenza
Il 2020 ha rappresentato uno dei passaggi più difficili nella storia dell’associazione. La pandemia ha determinato, per la prima volta, una contrazione del fatturato, sceso a 620,5 milioni di euro.
La struttura della rete ha però consentito ad AsConAuto di reagire e riprendere rapidamente il percorso di crescita negli anni successivi.
I numeri più recenti mostrano la dimensione raggiunta dal sistema: nel 2025 AsConAuto ha chiuso con un giro d’affari di 1,175 miliardi di euro, mentre nei primi sette mesi del 2026 il fatturato ha sfiorato 724 milioni di euro, con una crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
959 concessionari, 27 Distretti e 12 Consorzi
Oggi AsConAuto opera attraverso 27 Distretti e 12 Consorzi, coinvolgendo 959 concessionari auto e 2.229 sedi operative.
La rete comprende inoltre oltre 750 collaboratori e più di 660 mezzi, tra furgoni e automobili, che ogni giorno gestiscono la distribuzione di oltre 22mila colli.
Numeri che restituiscono la dimensione organizzativa di un modello basato sulla distribuzione capillare dei Ricambi Originali e sulla relazione diretta con gli operatori della riparazione.
Per le carrozzerie, questo significa confrontarsi con una rete nella quale il concessionario rimane un nodo centrale della filiera del post-vendita.
Il concessionario resta al centro
Nonostante l’evoluzione del mercato automotive, il concessionario rimane al centro del progetto AsConAuto.
L’associazione sottolinea come il ruolo del dealer sia profondamente cambiato: non può più limitarsi alla vendita del veicolo nuovo, ma deve sviluppare nuovi business, conoscere il territorio, costruire relazioni e valorizzare le persone per fidelizzare i clienti.
È in questo contesto che AsConAuto individua il proprio ruolo: mettere a disposizione degli imprenditori una rete capillare e una struttura condivisa a sostegno del post-vendita.
«Il dealer e i grandi gruppi sono sempre al centro del progetto AsConAuto», sottolinea il presidente Roberto Scarabel, evidenziando come la crescita dei soci abbia consentito di aumentare la copertura territoriale e la qualità dell’offerta legata ai Ricambi Originali.
Ricambi Originali e qualità della riparazione
È proprio il rapporto tra concessionari, Ricambi Originali e riparatori uno dei temi che rende particolarmente significativo il percorso di AsConAuto per il mondo della carrozzeria.
L’obiettivo dichiarato è contribuire a garantire qualità e valore nel mondo della riparazione, attraverso una struttura capace di mettere in comune competenze, organizzazione e relazioni.
La distribuzione dei Ricambi Originali costituisce quindi uno degli elementi caratterizzanti del modello, con una rete costruita attorno al rapporto tra dealer e professionisti della riparazione.
Un modello italiano con una dimensione internazionale
AsConAuto è nata e si è sviluppata in Italia, grazie all’iniziativa dei concessionari italiani, ma nel tempo ha costruito anche una dimensione internazionale.
L’associazione è membro della NADA (National Automobile Dealers Association) dal 2009 e dal 2023 fa parte di ICDP (International Car Distribution Programme), indicato nel comunicato come il principale network europeo di ricerca sulla distribuzione automobilistica.
Un altro passaggio significativo è la collaborazione con Quintegia, dalla quale nel 2019 è nata Service Day, iniziativa dedicata al mondo del post-vendita e diventata un appuntamento di riferimento per il settore.
Le sfide dei prossimi 25 anni
Il traguardo dei 25 anni non rappresenta per AsConAuto un punto di arrivo. La sfida indicata per il futuro è rafforzare ulteriormente il ruolo della rete, partendo dalla qualità della riparazione e dalla tutela del valore dell’automobile.
Tra le priorità indicate dall’associazione figurano la sicurezza degli automobilisti attraverso l’utilizzo dei Ricambi Originali, il dialogo con le Case automobilistiche, il rapporto con il mondo del noleggio e con quello assicurativo.
A queste si aggiungono il monitoraggio dei costi della manodopera nei diversi comparti della riparazione, una crescente attenzione al service e il rafforzamento della rete a sostegno della qualità.
«Nel 2001 la sfida era convincere diversi consorzi a condividere un progetto», ricorda Scarabel. Oggi l’obiettivo dichiarato è continuare a creare valore, aumentando la capacità di reagire ai cambiamenti e rispondendo alle nuove esigenze degli stakeholder.
Saperne di Più
Che cos’è AsConAuto?
AsConAuto è l’associazione dei Consorzi Concessionari Autoveicoli che promuove la distribuzione dei Ricambi Originali attraverso una rete di concessionari e strutture territoriali al servizio degli operatori della riparazione.
Quanti anni compie AsConAuto nel 2026?
Nel 2026 AsConAuto celebra 25 anni di attività. Il progetto è nato nel 2001 dall’unione di quattro realtà che decisero di collaborare per servire autoriparatori e carrozzieri.
Quanti concessionari fanno parte oggi di AsConAuto?
La rete AsConAuto coinvolge 959 concessionari auto, con 2.229 sedi operative.
Quanti autoriparatori serve AsConAuto?
AsConAuto serve 23.768 autoriparatori in 103 province italiane.
Quanti Ricambi Originali distribuisce AsConAuto?
Il comunicato non indica il numero di Ricambi Originali distribuiti, ma specifica che la rete gestisce quotidianamente oltre 22mila colli attraverso più di 660 mezzi tra furgoni e automobili.
Quanto ha fatturato AsConAuto nel 2025?
AsConAuto ha chiuso il 2025 con un giro d’affari di 1,175 miliardi di euro.
Come è iniziata la storia di AsConAuto?
Il progetto è nato nel 2001, quando quattro realtà, tra cui DOC Mantova, DOC Brescia e ROE, decisero di unire le forze per servire autoriparatori e carrozzieri attraverso una struttura condivisa.
Qual è il ruolo del concessionario nel modello AsConAuto?
Il concessionario rappresenta il centro del progetto. AsConAuto punta a sostenerne l’evoluzione nel post-vendita attraverso una rete e una struttura condivisa, mantenendo il rapporto con il territorio e con gli operatori della riparazione.
Quali sono le priorità future di AsConAuto?
Tra le priorità indicate figurano la qualità della riparazione, la tutela del valore dell’automobile, la sicurezza attraverso i Ricambi Originali, il dialogo con Case, noleggio e assicurazioni e il monitoraggio dei costi della manodopera.
ASCONAUTO IN NUMERI
| Dato | Valore |
|---|---|
| Anni di attività nel 2026 | 25 |
| Distretti | 27 |
| Consorzi | 12 |
| Concessionari | 959 |
| Sedi operative | 2.229 |
| Autoriparatori serviti | 23.768 |
| Province servite | 103 |
| Collaboratori | oltre 750 |
| Mezzi per la distribuzione | oltre 660 |
| Colli gestiti ogni giorno | oltre 22.000 |
| Fatturato 2025 | 1,175 miliardi € |
| Fatturato primi 7 mesi 2026 | quasi 724 milioni € |
| Crescita primi 7 mesi 2026 | +2,3% |
a cura di Renato Dainotto

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