Negli ultimi mesi BASF ha portato sul mercato numerose novità nel car refinish attraverso i marchi Glasurit e R-M. Un flusso costante di innovazioni che tocca tecnologia, sostenibilità, automazione e organizzazione del lavoro in carrozzeria.
Ne emerge una visione chiara: produttività ed ecologia non sono più alternative, ma due leve che devono procedere insieme. Un percorso che BASF intende continuare anche nel 2026, accompagnando le carrozzerie in una fase di profonda trasformazione del settore.
Nuovi prodotti: velocità, compatibilità e sostenibilità
Glasurit e R-M continuano a introdurre soluzioni pensate per rendere il lavoro in carrozzeria più rapido, efficiente e sostenibile. La novità più rilevante dell’autunno è il nuovo fondo wet-on-wet ultrarapido, una tecnologia che consente di:
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ridurre drasticamente i tempi di attesa
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accelerare i cicli di lavorazione
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aumentare la produttività, senza compromessi sulla qualità
Il fondo bagnato su bagnato è totalmente compatibile con i cicli Glasurit e R-M e permette di completare le lavorazioni in tempi record.
ChemCycling: economia circolare applicata al refinish
Per BASF, innovazione significa anche sostenibilità concreta. Il nuovo fondo wet-on-wet rientra infatti nel programma ChemCycling, che utilizza materie prime riciclate chimicamente.
Dal punto di vista tecnico, i prodotti ChemCycling garantiscono:
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stessi standard qualitativi dei materiali convenzionali
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riduzione dell’impatto ambientale
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maggiore efficienza energetica
Alla stessa tecnologia appartengono anche i nuovi trasparenti Glasurit e R-M a rapida essiccazione, che hanno già ottenuto un forte riscontro sul mercato.
Trasparenti rapidi: più produttività, meno consumi
I nuovi trasparenti si sono rapidamente affermati come riferimento per i carrozzieri grazie a:
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brillantezza elevata
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facilità di applicazione
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performance costanti
Sono particolarmente indicati anche per le riparazioni dei veicoli elettrici: riducono i consumi energetici e abbreviano i tempi di attesa per la lucidatura, migliorando la redditività complessiva delle carrozzerie.
Serie 100 e AGILIS: meno CO₂, stesse prestazioni
BASF ha inoltre potenziato le linee SERIE 100 e AGILIS con l’introduzione dei nuovi leganti Eco Balance ed eSense, in grado di:
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ridurre le emissioni di CO₂ fino al 50%
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utilizzare materie prime rinnovabili fino al 100%
Il risultato è un mix di essiccazione rapida, livellamento impeccabile e prestazioni elevate, confermando che sostenibilità e qualità possono convivere senza compromessi.
Green come opportunità economica per le carrozzerie
Il concetto “green” non è più solo una scelta etica. Sempre più carrozzerie lo riconoscono come una opportunità economica reale.
Le soluzioni BASF a basso impatto ambientale e ridotto consumo energetico portano benefici concreti:
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minori costi operativi
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maggiore sicurezza sul lavoro
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processi più semplici ed efficienti
Il ruolo di BASF è quello di accompagnare le carrozzerie nella transizione, attraverso formazione, supporto tecnico e soluzioni applicabili nella pratica quotidiana.
Produttività ed ecologia: un binomio obbligato
Secondo BASF, oggi produttività ed ecologia non solo possono convivere, ma devono farlo.
Con le tecnologie giuste, è possibile essere sostenibili e competitivi allo stesso tempo, con risultati misurabili anche in termini numerici.
Una metafora efficace riassume il concetto: è come pedalare su una bicicletta elettrica: lo sforzo resta, ma c’è una spinta in più. E il pianeta ringrazia.
Automazione del colore: bilancio positivo per il tintometro automatico
A oltre un anno dal lancio, il tintometro automatico adottato da BASF mostra un bilancio decisamente positivo. Grazie alla tecnologia volumetrica, il sistema garantisce:
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altissima precisione
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grande velocità
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riduzione degli sprechi
Le carrozzerie che lo hanno integrato nei processi produttivi si dichiarano soddisfatte, mentre BASF continua a lavorare con i fornitori per introdurre miglioramenti continui.
Robot e cobot di verniciatura: il futuro è già iniziato
I cobot di verniciatura stanno attirando sempre più interesse, soprattutto in un contesto di carenza di manodopera. Possono supportare i verniciatori nelle operazioni ripetitive, assicurando precisione costante e aumento della produttività.
Forse è presto per una diffusione capillare, ma la direzione è tracciata: i margini di sviluppo sono enormi, anche grazie all’ingresso di nuovi produttori tecnologicamente avanzati.
Giovani, formazione e lavoro: un sistema in evoluzione
La preparazione dei giovani in ingresso nel settore resta una criticità. Per colmare il divario, distributori e carrozzerie stanno diventando veri centri di formazione.
BASF collabora attivamente con:
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scuole professionali
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insegnanti
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tecnici dei distributori
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formatori interni
Un ecosistema formativo che, pur apparendo talvolta frammentato, segnala una forte volontà di investire nei giovani.
Mercato car refinish: un 2025 complesso ma resiliente
Il 2025 non è stato un anno brillante per il car refinish, complice anche l’assenza delle forti grandinate che avevano sostenuto il mercato negli anni precedenti. A questo si sono aggiunte incertezze geopolitiche ed economiche.
Nonostante ciò, BASF ha reagito con flessibilità, valorizzando l’intero pacchetto di soluzioni, servizi e accordi, chiudendo l’anno con fiducia e visione di lungo periodo.
2026: automazione, digitalizzazione e sostenibilità
Guardando al futuro, il settore continuerà il suo percorso evolutivo. Il consolidamento dei centri multiservice, l’ingresso di nuovi marchi (soprattutto cinesi) e la crescente diffusione di veicoli elettrificati imporranno alle carrozzerie un salto di qualità.
In questo scenario, ridurre tempi e consumi diventa indispensabile. Chi si concentra solo sul prezzo del prodotto, senza adottare soluzioni efficienti, rischia di restare indietro.
Il messaggio alle carrozzerie: investire per restare protagonisti
Il mestiere del carrozziere è complesso e di grande valore, ma deve continuare ad evolversi.
Investire nelle persone, nella loro formazione e motivazione, e scegliere partner affidabili è la chiave per affrontare il futuro.
L’esperienza dimostra che chi reinveste costantemente nella propria azienda cresce; chi si limita a “tirare a campare”, scompare.
Il messaggio è chiaro: prepararsi oggi significa essere protagonisti domani.
NOTA DELLA REDAZIONE
Nelle settimane successive all’intervista di Roberto Sanvito ci sono state importanti novità sull’assetto finanziario di BASF Coatings che però non cambiano i contenuti e le informazioni dell’intervista. Nel dettaglio BASF e i fondi gestiti dalla società di investimento globale Carlyle (NASDAQ: CG), in collaborazione con Qatar Investment Authority (QIA), hanno stipulato un accordo vincolante relativo alle attività di BASF nei settori dei rivestimenti OEM per autoveicoli, dei rivestimenti per il refinish di autoveicoli e del trattamento delle superfici (“BASF Coatings”). Il valore aziendale dell’operazione ammonta a 7,7 miliardi di euro. Previa approvazione delle autorità competenti, l’operazione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2026. Ciò rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione delle attività autonome di BASF che reinvestirà anche nel business del coating, mantenendo una partecipazione azionaria del 40%, e incasserà circa 5,8 miliardi di euro in contanti al lordo delle imposte alla chiusura dell’operazione.
a cura di Renato Dainotto

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