Dalla storia familiare avviata nel 1995 a un progetto di sviluppo che guarda al centro auto integrato. L’Autocarrozzeria Federici di Ascoli Piceno punta su Carrozzerie DOC, aggiornamento professionale e digitalizzazione, con l’obiettivo di ampliare i servizi e affrontare le nuove sfide del settore.
La storia dell’Autocarrozzeria Federici è quella di un’attività familiare che, nel tempo, ha saputo affiancare alla tradizione una visione orientata alla crescita. Fondata nel 1995 ad Ascoli Piceno, l’azienda è nata dall’iniziativa del padre dell’attuale gestore, che dopo aver lavorato come carrozziere dipendente in una piccola officina del centro cittadino ha deciso di mettersi in proprio.
Fin dall’inizio, la filosofia è stata chiara: garantire interventi accurati e di qualità, senza rinunciare alla rapidità nell’esecuzione. Un’impostazione che continua a rappresentare un riferimento per l’attività, oggi impegnata in una nuova fase di sviluppo.
Circa quindici-sedici anni fa, la gestione è passata progressivamente alla generazione successiva. Il fondatore continua a essere presente in carrozzeria, occupandosi soprattutto dei clienti storici, mentre la nuova gestione ha lavorato allo sviluppo di ulteriori canali commerciali, tra cui la rete Carrozzerie DOC, e al rafforzamento delle competenze attraverso tecnologia e formazione continua.
Il progetto familiare si è ampliato ulteriormente negli ultimi mesi con l’ingresso della sorella dell’attuale gestore, che ha scelto di lasciare la precedente occupazione per contribuire allo sviluppo dell’impresa.
La sede operativa si trova in una zona diversa rispetto al primo punto di attività, nel centro di Ascoli Piceno, che viene ancora utilizzato come riferimento per una parte della clientela storica. La struttura attuale dispone di un piazzale di oltre 1.000 metri quadrati e di circa 320 metri quadrati coperti. Il team è composto da cinque persone, con l’ambizione di proseguire nel percorso di crescita.
Dalla carrozzeria al centro auto
Oggi l’Autocarrozzeria Federici si concentra esclusivamente sulle riparazioni di carrozzeria, ma la prospettiva futura è più ampia. L’obiettivo è sviluppare un vero e proprio centro auto, in grado di offrire al cliente un servizio integrato.
L’idea è riunire sotto un’unica organizzazione più competenze: carrozzeria, meccanica, gommista ed elettrauto. Un modello che punta a semplificare la gestione delle esigenze dell’automobilista, consentendogli di affidare la vettura a un unico interlocutore.
Si tratta di un progetto che richiede un’evoluzione organizzativa e la capacità di coordinare attività differenti, ma che rispecchia la direzione in cui, secondo la visione dell’azienda, il settore è destinato a muoversi.
Carrozzerie DOC, una rete per crescere
L’ingresso in Carrozzerie DOC è nato dall’incontro tra la volontà di sviluppare nuove collaborazioni e la condivisione di valori come qualità, professionalità ed etica. Per l’Autocarrozzeria Federici, aderire a una rete organizzata significa poter contare su un contesto di confronto e crescita, con particolare attenzione alla formazione continua e alle opportunità di lavoro.
La scelta si inserisce in una fase in cui l’azienda sente la necessità di migliorare costantemente processi e competenze. Il confronto con altri operatori e la partecipazione a una struttura organizzata vengono considerati elementi utili per affrontare un mercato in evoluzione, senza perdere di vista la qualità del servizio.
Automazione e robot: opportunità legate alle dimensioni
Il tema dell’automazione è presente anche nella riflessione sul futuro della carrozzeria, ma la sua applicazione deve essere valutata in funzione delle caratteristiche della singola impresa.
Per una realtà composta da cinque persone, con gli attuali volumi di lavoro e una determinata struttura, l’introduzione di sistemi robotizzati appare oggi poco concreta. La valutazione cambia, invece, quando si considerano aziende di dimensioni maggiori, con organici di dodici, tredici o quattordici persone: in questi contesti, l’automazione potrebbe rappresentare una soluzione interessante per incrementare la produttività.
La tecnologia, quindi, non viene considerata una risposta universale, ma uno strumento da valutare sulla base dell’organizzazione, della quantità di lavoro e delle risorse disponibili.
La difficoltà di trovare personale qualificato
Tra le criticità più rilevanti per il settore c’è la ricerca di nuovi carrozzieri. Una difficoltà che, secondo l’esperienza dell’Autocarrozzeria Federici, è particolarmente sentita anche nel territorio di Ascoli Piceno.
Il problema ha spinto l’attuale gestore, insieme ad altri colleghi, a promuovere un progetto per creare una sorta di scuola di formazione rivolta ai giovani in uscita dagli istituti professionali. L’obiettivo è avvicinare nuove risorse al mestiere e contribuire a costruire competenze adeguate alle esigenze delle imprese.
Il lavoro in carrozzeria richiede tempo, dedizione e passione. Per questo, la disponibilità di percorsi formativi mirati è considerata fondamentale per favorire l’ingresso dei giovani nel settore e sostenere la crescita delle aziende.
La formazione, in questa prospettiva, non riguarda soltanto l’aggiornamento di chi già lavora, ma anche la capacità di preparare le professionalità di cui le carrozzerie avranno bisogno nei prossimi anni.
Digitalizzazione e organizzazione al centro del futuro
Guardando avanti, l’Autocarrozzeria Federici individua nelle reti, nelle collaborazioni e nella digitalizzazione alcuni dei principali fattori di evoluzione del comparto. La capacità di organizzare il lavoro e utilizzare strumenti digitali viene considerata determinante per gestire con efficacia l’attività quotidiana.
A questi elementi si affianca la qualità delle competenze: per affrontare un mercato sempre più articolato servono persone preparate e specializzate, capaci di rispondere alle richieste dei clienti e di adattarsi all’evoluzione delle tecnologie.
Il progetto di centro auto riassume questa visione: ampliare progressivamente i servizi, coordinare competenze differenti e offrire all’automobilista un riferimento unico per le principali esigenze legate alla vettura.
Per l’Autocarrozzeria Federici, la crescita passa dunque da un equilibrio tra esperienza familiare, collaborazione in rete, formazione e innovazione organizzativa. Una strategia che guarda al futuro senza perdere il legame con le origini dell’attività.
Saperne di Più
Quando è nata l’Autocarrozzeria Federici?
L’Autocarrozzeria Federici è stata fondata nel 1995 ad Ascoli Piceno dal padre dell’attuale gestore.
Dove si trova l’Autocarrozzeria Federici?
L’attività ha sede operativa ad Ascoli Piceno e mantiene un punto di riferimento nel centro cittadino per parte della clientela storica.
Perché l’Autocarrozzeria Federici ha scelto Carrozzerie DOC?
L’adesione nasce dalla volontà di collaborare con una rete organizzata, condividendo valori di qualità, professionalità ed etica e puntando su formazione continua e opportunità di lavoro.
Qual è il progetto futuro dell’Autocarrozzeria Federici?
L’azienda punta a sviluppare un centro auto integrato che possa affiancare alla carrozzeria servizi di meccanica, gommista ed elettrauto.
Quali sono le principali difficoltà per le carrozzerie?
Tra le criticità evidenziate dall’azienda figurano la difficoltà di trovare personale qualificato, la necessità di investire nella formazione e l’importanza di migliorare l’organizzazione del lavoro.
L’automazione è adatta a tutte le carrozzerie?
Secondo la valutazione dell’Autocarrozzeria Federici, l’introduzione di sistemi automatizzati va considerata in relazione a dimensioni, volumi di lavoro, struttura e organizzazione dell’impresa.
a cura di Renato Dainotto

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