La robotica collaborativa in carrozzeria entra in una nuova fase operativa. A poco più di un anno dall’avvio delle prime applicazioni concrete, il mercato si arricchisce di soluzioni dedicate alla verniciatura. Tra queste c’è Boticelli, il cobot sviluppato e commercializzato da Polin-AC, presentato alla stampa dall’ingegnere Simone Franchini, General Manager dell’azienda.
L’obiettivo è chiaro: portare l’automazione intelligente dentro le cabine di verniciatura esistenti, senza stravolgere le strutture e mantenendo la collaborazione diretta tra uomo e macchina.
Cos’è Boticelli e come funziona il cobot per la verniciatura
Boticelli è un robot collaborativo (cobot) per la verniciatura in carrozzeria. Si tratta di un braccio antropomorfo robotizzato progettato per lavorare insieme all’operatore in condizioni di massima sicurezza.
Caratteristiche chiave del sistema:
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braccio robotico collaborativo
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installazione dall’alto su carroponte
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integrazione con cabine di verniciatura esistenti
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nessuna opera muraria necessaria
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tempo medio di installazione: circa una settimana
Polin-AC sta inoltre sviluppando una cabina nativamente integrata con il braccio robotico, pensata per portare la verniciatura automatizzata a un livello superiore di integrazione.
Scansione autonoma e modello digitale del pezzo
Uno degli aspetti più innovativi è la capacità di scansione autonoma delle superfici da verniciare.
Il sistema attuale è a configurazione chiusa: non utilizza un database cloud di modelli predefiniti. Ogni unità lavora in modo indipendente.
Il processo operativo:
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il cobot impugna autonomamente una camera speciale
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acquisisce la geometria dell’area da verniciare
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genera un modello virtuale 3D
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l’operatore verifica e ottimizza i parametri dal pannello di controllo
I cicli di lavoro possono essere:
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salvati nella memoria interna
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esportati su supporti esterni
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riutilizzati per costruire un database proprietario di lavorazioni
Sono disponibili diagnostica e manutenzione da remoto, in linea con i requisiti Industria 4.0. Il software è sviluppato internamente da Polin-AC.
Gestione autonoma delle pistole e flessibilità operativa
Il braccio robotico è progettato per gestire in autonomia gli strumenti di verniciatura.
In cabina viene installata una rastrelliera dedicata che ospita:
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camera 3D
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fino a tre pistole di verniciatura
Non sono richieste pistole proprietarie: il cobot utilizza modelli standard già diffusi tra i verniciatori.
Applicazioni possibili:
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singoli pezzi
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parti di veicolo
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vettura completa
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lavorazioni di sfumatura
Una delle prime installazioni dimostrative è attiva presso la Carrozzeria Roldo, dove il sistema è in fase di test operativo. L’evoluzione del software include anche l’uso di intelligenza artificiale per la gestione e l’ottimizzazione dei cicli di verniciatura.
Collaborazione uomo–robot in cabina
Il modello operativo non elimina il verniciatore, ma ne trasforma il ruolo.
Il cobot esegue la verniciatura automatica, mentre l’operatore:
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imposta i parametri
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controlla il processo
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personalizza i cicli
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valida il risultato
Nasce così una nuova figura professionale tecnica, più orientata alla gestione digitale e robotica del processo. Questo approccio può aumentare l’attrattività del lavoro in carrozzeria per i giovani, spesso poco interessati alle attività manuali più pesanti.
Vantaggi del cobot di verniciatura in carrozzeria
L’adozione di un robot collaborativo per la verniciatura offre diversi benefici concreti:
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operatività estendibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7
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verniciatura costante e replicabile
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riduzione sprechi di prodotto
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minori consumi energetici
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minore presenza dell’operatore in cabina
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riduzione costi DPI
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maggiore standardizzazione del risultato
Boticelli è disponibile commercialmente da pochi giorni; dimostrazioni e approfondimenti sono gestiti direttamente dall’azienda attraverso i canali ufficiali.

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