Non è solo una collezione. È un ritorno simbolico, industriale e culturale.
La Collezione ASI Bertone torna a Torino e riporta al centro una delle firme più iconiche del car design mondiale, in un momento in cui l’automotive cerca nuove identità tra elettrico, software e trasformazione industriale.
Il nuovo allestimento allo Stellantis Heritage Hub non è una semplice esposizione: è un’operazione strategica che unisce memoria, business e futuro del settore.
66 vetture Bertone: molto più di una collezione
Dentro questa collezione ci sono 66 auto che raccontano oltre quarant’anni di rivoluzione stilistica:
- icone assolute del design
- concept che hanno anticipato il futuro
- prototipi mai entrati in produzione
Non è nostalgia. È visione industriale condensata in lamiera e creatività.
👉 Qui dentro c’è la storia di come il design italiano ha influenzato il mondo.
Perché questo ritorno conta oggi (e non ieri)
Il tempismo non è casuale.
Nel momento in cui l’auto cambia pelle — tra elettrificazione, digitalizzazione e nuovi modelli di mobilità — tornano centrali identità, stile e valore percepito.
👉 E Bertone rappresenta esattamente questo:
la capacità di distinguersi.
Torino, riportando questa collezione “a casa”, manda un messaggio chiaro:
il futuro dell’auto passa anche dal design.
Heritage Hub: da museo a piattaforma culturale
Lo Stellantis Heritage Hub cambia ruolo.
Non è più solo un museo, ma diventa:
- hub esperienziale automotive
- luogo di contaminazione tra passato e innovazione
- asset strategico per il brand e il territorio
Numeri che pesano:
- oltre 300 vetture esposte
- più di 120 anni di storia
- 8 aree tematiche immersive
👉 Tradotto: non si visita, si vive.
Bertone: quando il design anticipava il futuro
La forza della collezione sta in una cosa: molte di queste auto parlano più del futuro che del passato.
- negli anni ’60 ridefinisce la supercar
- negli anni ’80 rompe gli schemi del design
- negli anni ’90 sperimenta l’elettrico
- nei 2000 immagina la mobilità urbana
👉 Prima che diventasse mainstream, Bertone stava già lì.
Torino torna centrale (davvero)
Non è retorica.
Questo progetto riporta Torino in una posizione chiave:
- capitale storica dell’automotive
- centro del design internazionale
- hub culturale industriale
👉 In un’Europa che sta ridefinendo il proprio ruolo industriale, Torino torna a parlare con voce forte.
Il vero punto: valore, non solo memoria
La Collezione ASI Bertone dimostra una cosa precisa:
il patrimonio industriale non è un costo, è un asset.
Serve per:
- attrarre pubblico e turismo
- rafforzare i brand
- creare cultura tecnica
- dare identità al settore
Il passato che spinge il futuro
Il ritorno della Collezione ASI Bertone è un segnale chiaro.
Non basta innovare.
Bisogna sapere da dove si arriva.
E oggi, mentre l’auto cambia più velocemente che mai,
Torino sceglie di ripartire da ciò che l’ha resa grande: il design.
a cura di Renato Dainotto

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