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Da Arval, il Barometro delle Flotte Aziendali 2019

Sostenibilità, sicurezza e sharing: sono questi i trend principali che orientano le scelte in tema di mobilità aziendale operate dai fleet manager di società di dimensioni e settori differenti, intervistati per realizzare l’edizione 2019 del Barometro delle Flotte Aziendali, pubblicazione realizzata dall’Arval Mobility Observatory di Arval Italia.

Presentato a Milano martedì 26 novembre da Emmanuel Luftay, Direttore Business Engineering & Organization di Arval Italia e Sonia Angelelli, Head of Arval Mobilty Observatory & Consulting, il Barometro contiene i risultati dell’indagine affidata a CSA Research composta da 3930 interviste a fleet manager realizzate in 12 paesi europei (300 le interviste fatte in Italia), proponendo un confronto tra i trend nostrani e quelli delle altre nazioni.

Smart Mobility: una nuova filosofia per muoversi
Strumento utile a segnalare agli operatori professionali informazioni e previsioni per affrontare al meglio i cambiamenti sollecitati dall’evoluzione tecnologica e culturale in atto (GPS, connettività wireless, digitalizzazione, Adas, nuove motorizzazioni, utilizzo di più mezzi integrati) il Barometro individua tre macro-trend che stanno cambiando il modo di spostarsi e di vivere l’auto, trasformando il concetto di mobilità, oggi sempre più percepita come servizio: sostenibilità, sicurezza e sharing.

Queste tre tendenze sono portatrici di molteplici vantaggi: minore inquinamento e minore traffico, maggiore tutela dell’incolumità di drivers, passeggeri e passanti, più praticità e comodità. Le aziende, dal canto loro, cercano soluzioni che rispondano alle esigenze dei drivers, nel rispetto delle linee guida di gestione della flotta, orientate all’ottimizzazione dei costi di gestione e alla riduzione dell’impatto ambientale.

In questo contesto, il noleggio dell’auto e anche quello dei veicoli commerciali leggeri stanno diffondendosi sempre di più tra Pmi e privati, che identificano in questa formula una soluzione  che – come registra il Barometro –  consente di non immobilizzare capitale, è flessibile e strategica in un contesto economico incerto, capace di coniugare una consulenza a tutto tondo della flotta e garantisce l’offerta di un’ampia varietà di prodotti in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholders.

I risultati in sintesi
Partiamo dal mercato: il panorama industriale italiano è caratterizzato da piccole e medie imprese, come segnalato anche dalle caratteristiche delle flotte. Secondo l’indagine, quelle italiane sono mediamente più piccole di quelle europee (il 76% ha meno di 10 veicoli in flotta, il 20% ne ha meno di 100 e il 4% meno di 50). L’età media dei veicoli che circolano nel nostro Paese (7.6) si allunga rispetto a quella rilevata nella precedente edizione e supera di 1.6 anni la media Europea. Ciò nonostante, i gestori di parco prevedono una crescita della propria flotta, guardando al noleggio come fonte di finanziamento (29%). “Outsourcing, Consulenza e Reporting forniscono expertise, valore aggiunto e tempo, ormai divenuto per tutti la risorsa più preziosa” sottolinea il Barometro.

Le imprese italiane sono poi coinvolte dal tema della sostenibilità: una su due mette opera concretamente per ridurre le emissioni della propria flotta, inserendo per esempio nelle Company Car Policy i limiti che i veicoli devono rispettare in termini di CO2, Nox, particelle fini e scegliendo il corretto mix di energie alternative.  Se il Diesel resta la soluzione ottimale per le lunghe percorrenze, le auto elettriche e ibride rappresentano l’alternativa ecologia considerata.

Il Barometro segnala quindi come gli strumenti di telematica siano riconosciuti come elemento imprescindibile di sicurezza, soprattutto nelle aziende più grandi, mentre i freni al loro sviluppo, come la tutela della privacy, sono sempre meno. Solo il 26% degli intervistati la considera oggi un ostacolo, grazie soprattutto alla tutela garantita dal GDPR (General Data Protection Regulation) e alla consapevolezza dei vantaggi che la telematica porta nella gestione della flotta (primo tra tutti, la geolocalizzazione, indispensabile per intervenire in caso di soccorso).

Infine, focus sulla sharing mobility, vera rivoluzione nel mondo della mobilità spinta dal passaggio dal concetto di possesso del mezzo a quello di usufrutto. Il Barometro segnala come: “I gestori di flotta delle aziende di grandi dimensioni (>1000 dipendenti) guardano alla mobilità alternativa nel 38% dei casi, il resto delle aziende (<1000 dipendenti) nel 20% dei casi, anche per via della minore complessità del parco auto da gestire”. Le società di noleggio sono quindi riconosciute come i fornitori ideali di queste soluzioni. La nuova filosofia di mobilità coinvolge anche la figura del fleet manager, oggi presente nella quasi totalità delle aziende (98%).

Nell’immagine in apertura: Emmanuel Luftay, Direttore Business Engineering & Organization di Arval Italia e Sonia Angelelli, Head of Arval Mobilty Observatory & Consulting

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