Attualità

Mercato usato: segnali positivi per il 2021

Dopo i primi sei mesi segnati dall’impatto del lockdown, il mercato delle auto usate in Italia ritorna, tra alti e bassi, con il segno positivo. Secondo i dati ACI, nel II semestre 2020 i passaggi di proprietà di auto usate sono crescuti del +3,4% (1.577.873 atti) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato migliore rispetto al nuovo il quale, al contrario, ha segnato una contrazione del -4,5%. Partendo da questi dati, quali sono le previsioni per i prossimi mesi? AutoScout24 ha interrogato i propri utenti della community social da cui emerge un certo ottimismo: il 14% del campione intervistato, infatti, sta valutando l’acquisto di un’auto nuova e il 36% usata; un dato, quest’ultimo, che potrebbe salire al 48% se solo ci fossero incentivi adeguati anche per le vetture di seconda mano.

Gli incentivi all’usato, finora limitati solo alle auto nuove, potrebbero concretamente favorire il rinnovo del parco circolante: secondo i dati dell’Osservatorio di AutoScout24chi è alla ricerca di un’auto usata guida attualmente una vettura che ha in media circa 10 anni (per il 22% supera i 15), mentre la sotituirebbe con una di 5 anni (per il 46% 3 anni o meno). Si tratta di auto di nuova generazione che andrebbero a sostituire vetture più obsolete e inquinanti. In Italia, infatti, il parco auto circolante è composto per il 66% da vetture con una classe di alimentazione Euro 4 o inferiore (quasi 34.372.600) e con un’età che nel 60% dei casi è di 10 o più anni.

Cosa stanno cercando gli italiani? Nell’usato il diesel continua a essere l’alimentazione preferita: oltre la metà (52%) di chi ha intenzione di acquistare un’auto usata nel 2021 opterà per questa alimentazione. Al secondo posto troviamo le vetture a benzina (41%), mentre le auto ibride ed ettriche non superano il 6%. Anche in quest’ultimo caso, il 42% di chi acquisterà un’auto tradizionale potrebbe cambiare idea e passare a una ibrida ed elettrica se ci fossero incentivi per l’acquisto di vetture usate.

Qual è il budget di spesa? Chi acquisterà un’auto usata prevede di spendere in media €15.600, ma con differenze a livello generazionale. I neo patentati, a cui spesso contribuiscono i genitori, hanno un budget di €12.900, mentre i 35-44enni di €16.100.

FOCUS 2020

Quanti sono i passaggi di proprietà nel II semestre 2020? Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i passaggi di proprietà di auto usate sono aumentati del +3,4%, pari a 1.577.873 atti, con il Molise (+9,2%) e la Sardegna (+8,5%) ai primi posti per tasso di crescita. Tra le regioni ai primi posti per numerosità troviamo la Lombardia (226.783 passaggi), Lazio (154.759) e Campania (136.972), ma se si confrontano i dati con la popolazione residente maggiorenne, si vede come il podio passi ancora una volta al Trentino-Alto adige con 382,3 passaggi di proprietà ogni 10mila abitanti, seguito dalla Valle d’Aosta (374,8) e la Sardegna (362,5). Fanalini di coda la Lombardia (281,1) e la Liguria (281,1).

 

Quali alimentazioni hanno cercato gli utenti su AutoScou24? Secondo i dati interni di AutoScout24 ben il 55% delle richieste totali ricevute riguarda vetture diesel. Seguono le auto a benzina con il 38%, mentre le auto ibride ed elettriche rappresentano solo il 2% delle richieste totali.

Quali sono i modelli più richiesti? Vince in assoluto la Volkswagen Golf, ma se si prendono in considerazione solo le vetture ibride ed elettriche troviamo tra le ibride la Toyota Yaris e tra le elettriche la Tesla Model S.

Qual è il prezzo medio di vendita delle auto in offerta sul mercato? Nel 2020 si attesta, in generale, a € 14.400 (+5% sul 2019), ma salgono se si considerano le vetture usate elettriche (€ 25.300) o ibride (€ 27.720).

Qual è l’età media delle vetture proposte? Sul’età media, rispetto allo scorso anno la situazione è rimasta sostanzialmente invariata, passando da 8,3 anni agli attuali 8,1 anni, ma con valori che variano dai 7,2 anni del Veneto e 7,3 della Campania ai 9,6 anni dell’Abruzzo e 9,5 della Sardegna.

production mode