Cristian Marini, titolare di PAINT GO Italia e di due colorifici con Giuseppe e Gaia Marini e Gianfranco Manno, nella robotica ci crede..L’automazione continua a guadagnare terreno nel settore della riparazione automobilistica e Paint Go si sta affermando come una delle innovazioni più interessanti per il mondo della carrozzeria. A circa un anno dalla sua presentazione e a otto mesi dalle prime installazioni operative, il robot per la verniciatura sta iniziando a trovare spazio nelle officine italiane, accompagnando il settore verso un nuovo modello produttivo basato su precisione, ripetibilità e integrazione tecnologica. Dopo una prima fase dedicata all’ottimizzazione e all’adattamento agli elevati standard qualitativi richiesti dal mercato italiano, Paint Go è entrato nella fase di diffusione commerciale con risultati che iniziano a essere concreti.
Già molti robot installati nelle carrozzerie italiane
Secondo i responsabili del progetto, il primo anno è stato caratterizzato da un intenso lavoro di sviluppo.
L’obiettivo iniziale era adeguare il sistema alle esigenze delle carrozzerie italiane, notoriamente molto attente alla qualità della finitura e alla precisione della verniciatura.
Terminata questa fase, sono partite le installazioni.
Oggi Paint Go può contare su:
- 14 robot già operativi;
- nuove installazioni in programma;
- espansione in diverse regioni italiane;
- una rete di assistenza dedicata.
Le prossime attivazioni riguarderanno in particolare Puglia e Liguria.
La vera sfida? Non è tecnica ma culturale
Uno degli aspetti più interessanti emersi durante questo primo anno riguarda la reazione del mercato.
Secondo i promotori del progetto, le principali resistenze non derivano dalla tecnologia, ma dal cambiamento culturale che essa rappresenta.
L’introduzione di sistemi automatizzati richiede infatti una revisione delle modalità operative tradizionali e una nuova visione dell’organizzazione del lavoro.
Un processo già visto in altri settori industriali e che oggi inizia a coinvolgere concretamente anche il mondo del refinish.
Il robot sostituirà il verniciatore?
È probabilmente la domanda più frequente quando si parla di automazione in carrozzeria.
La risposta fornita dai responsabili di Paint Go è netta: il robot non elimina la figura del verniciatore ma ne trasforma il ruolo.
Il sistema necessita infatti di:
- programmazione;
- supervisione;
- preparazione delle lavorazioni;
- controllo qualità;
- gestione operativa.
Più che una sostituzione si prospetta quindi un’evoluzione delle competenze professionali.
Secondo molti operatori saranno soprattutto le nuove generazioni ad adattarsi più rapidamente a queste tecnologie, avendo meno resistenze legate alle abitudini consolidate.
L’automazione coinvolgerà tutta la carrozzeria
La verniciatura rappresenta soltanto il primo passo.
Il futuro della carrozzeria appare sempre più orientato verso una progressiva integrazione tra:
- scannerizzazione digitale;
- preventivazione automatizzata;
- gestione dati;
- robotica applicata;
- processi produttivi interconnessi.
Una direzione già visibile nei mercati più avanzati e che sta iniziando a manifestarsi anche in Europa.
L’evoluzione tecnologica osservata nei principali poli industriali asiatici lascia infatti immaginare un’accelerazione significativa nei prossimi anni.
Una rete di assistenza distribuita sul territorio
Per supportare l’espansione del progetto è stata creata una rete nazionale di rivenditori specializzati.
La scelta è stata quella di privilegiare la vicinanza al cliente piuttosto che la massimizzazione dei margini commerciali.
Attualmente la rete conta:
- 18 rivenditori distribuiti sul territorio nazionale;
- supporto tecnico locale;
- assistenza post-vendita;
- formazione dedicata.
Una struttura fondamentale per accompagnare l’introduzione di una tecnologia che richiede competenze specifiche e aggiornamento continuo.
Paint Go oggi gestisce anche la sfumatura
Dal punto di vista tecnico il robot ha compiuto passi importanti rispetto alle prime versioni.
Una delle evoluzioni più significative riguarda la capacità di eseguire correttamente le operazioni di sfumatura, una delle lavorazioni più delicate nella riparazione di carrozzeria.
Questo risultato rappresenta un passaggio importante verso l’utilizzo del robot anche nelle riparazioni più complesse e nelle lavorazioni di qualità elevata.
In arrivo la gestione di angoli e interni porta
Lo sviluppo software e hardware continua senza interruzioni.
I prossimi aggiornamenti consentiranno al sistema di operare anche su:
- angoli complessi;
- zone interne;
- battute porta;
- geometrie articolate.
L’obiettivo è rendere i movimenti del robot sempre più vicini a quelli di un operatore esperto, aumentando ulteriormente la versatilità applicativa.
Dopo la verniciatura arriveranno carteggiatura e lucidatura automatiche
La prospettiva più interessante riguarda però il futuro dell’automazione in carrozzeria.
Secondo quanto anticipato dai responsabili del progetto, entro la fine del 2026 potrebbero arrivare sul mercato i primi sistemi automatizzati dedicati a:
- carteggiatura;
- lucidatura;
- lavorazioni di finitura.
Si tratterebbe di un passaggio storico per il settore, destinato a modificare profondamente l’organizzazione delle officine e la gestione delle risorse umane.
La carrozzeria del futuro è già iniziata
L’esperienza maturata nei primi mesi di utilizzo dimostra come l’automazione non sia più una prospettiva teorica ma una realtà concreta.
Le carrozzerie si trovano oggi davanti a sfide sempre più impegnative:
- carenza di personale qualificato;
- aumento dei costi operativi;
- necessità di standardizzare i processi;
- richiesta crescente di produttività.
In questo contesto sistemi come Paint Go rappresentano uno degli esempi più tangibili di come la tecnologia possa supportare il lavoro quotidiano, migliorando efficienza e qualità senza rinunciare al controllo umano.
Perché è importante
L’automazione sta entrando stabilmente nel settore del refinish.
Per le carrozzerie significa:
✔ maggiore ripetibilità dei processi;
✔ riduzione delle variabili operative;
✔ migliore utilizzo delle risorse umane;
✔ maggiore produttività;
✔ preparazione alla futura evoluzione del mercato.
La sintesi di Car Carrozzeria
Paint Go in sintesi
- tanti robot già operativi in Italia.
- Nuove installazioni previste in diverse regioni.
- Evoluzione tecnica continua.
- Gestione automatizzata della sfumatura.
- Nuove funzioni per angoli e interni porta.
- Rete di 18 rivenditori sul territorio.
- Carteggiatura e lucidatura automatizzate in sviluppo.
- Automazione come supporto e non sostituzione del verniciatore.
Saperne di Più
Cos’è Paint Go?
Paint Go è un sistema robotizzato progettato per automatizzare le operazioni di verniciatura nel settore della carrozzeria e del refinish automotive.
Quanti Paint Go sono installati in Italia?
Attualmente risultano operativi 14 robot, con ulteriori installazioni previste nei prossimi mesi.
Paint Go sostituisce il verniciatore?
No. Il sistema richiede comunque la presenza di personale qualificato per programmazione, controllo qualità e gestione operativa.
Paint Go può eseguire le sfumature?
Sì. Gli ultimi aggiornamenti hanno consentito al robot di gestire correttamente anche le lavorazioni di sfumatura.
Quali sviluppi sono previsti per il futuro?
Sono in fase di sviluppo nuove funzionalità per la gestione di angoli e interni porta, oltre a sistemi automatizzati per carteggiatura e lucidatura.
Come è organizzata l’assistenza Paint Go?
La rete conta 18 rivenditori distribuiti sul territorio italiano per garantire supporto tecnico e assistenza locale.
L’automazione è destinata a crescere nelle carrozzerie?
Sì. Scannerizzazione, preventivazione digitale, robotica e processi automatizzati rappresentano una delle principali direttrici di sviluppo della carrozzeria moderna.

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