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SATA jetstream: la nuova era della verniciatura in carrozzeria

Il settore della riparazione automobilistica sta attraversando una profonda trasformazione. La crescente complessità delle lavorazioni, la difficoltà nel reperire personale qualificato e la necessità di migliorare l’efficienza produttiva impongono alle carrozzerie un ripensamento dei propri processi. In questo scenario, SATA presenta jetstream, un sistema robotizzato sviluppato per portare l’automazione professionale all’interno delle cabine di verniciatura.

L’obiettivo non è sostituire il verniciatore, ma affiancarlo con una tecnologia capace di gestire autonomamente le operazioni più ripetitive, liberando tempo e risorse per attività a maggiore valore aggiunto.

Più produttività, senza aumentare il carico di lavoro

Secondo le stime SATA, jetstream può gestire fino al 35% delle lavorazioni di verniciatura, contribuendo a migliorare l’utilizzo delle cabine e ad aumentare la capacità produttiva.

Il sistema esegue autonomamente cicli di applicazione multistrato, gestendo le diverse fasi del processo con precisione e continuità. I verniciatori possono così concentrarsi sulle lavorazioni più complesse, mentre il carrozziere beneficia di una programmazione più efficiente e di una maggiore prevedibilità dei tempi.

La tecnologia SATA jet X incontra la robotica

Il cuore del sistema è rappresentato da un braccio robotizzato a nove assi, progettato per riprodurre i movimenti della verniciatura manuale professionale, mantenendo costanti distanza, angolazione e velocità di applicazione.

La tecnologia di nebulizzazione deriva dalla famiglia di aerografi SATA jet X e garantisce una distribuzione omogenea del materiale, elevata qualità superficiale e risultati ripetibili.

Grazie a un database contenente le geometrie dei veicoli, jetstream riconosce le caratteristiche delle superfici e definisce traiettorie e sovrapposizioni ottimizzate. Anche i modelli non ancora presenti possono essere acquisiti mediante scansione.

Un processo completamente integrato

L’automazione non riguarda soltanto il movimento dell’aerografo. Una stazione dedicata al cambio automatico dei contenitori SATA LCS permette al sistema di utilizzare differenti materiali, dalle basi ai trasparenti, senza interruzioni operative.

Anche le fasi di pulizia degli aerografi e di essiccazione intermedia, attraverso la tecnologia SATA dry jet, sono integrate nel ciclo.

Il software calcola, inoltre, le quantità di prodotto necessarie, riducendo gli sprechi e migliorando il controllo dei consumi. SATA indica un risparmio di materiale di circa il 5% tra preparazione e applicazione.

Un investimento da valutare sui numeri

Oltre ai benefici tecnici, jetstream introduce un nuovo approccio alla gestione economica della verniciatura. Maggiore produttività, processi ripetibili e utilizzo più efficiente delle risorse possono tradursi in un miglioramento della redditività.

Per consentire alle aziende di valutare concretamente queste opportunità, SATA Automation mette a disposizione uno strumento online di analisi del potenziale, che considera caratteristiche e volumi produttivi della carrozzeria.

La tecnologia viene così inserita in una valutazione personalizzata, basata sulle reali esigenze operative.

Un nuovo rapporto uomo-macchina

Con jetstream, SATA propone un’evoluzione del rapporto tra uomo e macchina: l’esperienza del professionista rimane centrale, mentre l’automazione diventa uno strumento per rendere la verniciatura più efficiente, prevedibile e competitiva.

Per approfondire le caratteristiche di jetstream e scoprire il potenziale dell’automazione visitare il sito di SATA

a cura di Luca Bertollo