La rete europea REVIVE di Autocraft Solutions Group ha ricevuto il Green Award agli Innovation Awards 2026 di Automechanika Frankfurt. Il progetto punta sulla diagnosi, riparazione e rigenerazione dei pacchi batteria dei veicoli elettrici, intervenendo su celle e moduli anziché sostituire l’intero pacco.
La riparazione delle batterie dei veicoli elettrici si prepara a diventare uno dei temi strategici del futuro aftermarket. Con l’invecchiamento della prima generazione di vetture elettriche vendute su larga scala in Europa, cresce infatti la necessità di disporre di strutture e tecnologie capaci di diagnosticare e ripristinare i pacchi batteria senza ricorrere automaticamente alla sostituzione completa.
È in questo scenario che si inserisce il progetto REVIVE di Autocraft Solutions Group, rete europea specializzata nella diagnosi, riparazione e rigenerazione delle batterie EV. L’iniziativa ha ricevuto il Green Award agli Innovation Awards 2026 di Automechanika Frankfurt, risultando prima nella propria categoria.
Il riconoscimento arriva in un momento nel quale, secondo Autocraft, il mercato europeo si sta avvicinando alla prima fase significativa di fine vita dei veicoli elettrici entrati in circolazione a partire dalla metà degli anni 2010.
REVIVE, dalla diagnosi alla rigenerazione della batteria EV
La suite REVIVE comprende soluzioni proprietarie che coprono l’intero processo: dalla diagnosi alla riparazione, fino alla rigenerazione su larga scala dei pacchi batteria guasti.
Il principio alla base della tecnologia è intervenire, quando possibile, sui singoli componenti danneggiati, mantenendo in servizio celle e moduli ancora funzionanti invece di destinare automaticamente l’intero pacco batteria alla sostituzione o al riciclo.
Secondo i dati commerciali citati da Autocraft, la maggior parte dei guasti sarebbe localizzata a livello di cella o modulo. L’azienda indica inoltre la possibilità di riportare i pacchi batteria a oltre il 90% delle prestazioni originali, sostituendo esclusivamente i componenti interessati dal guasto.
È un approccio che cambia la logica della gestione del guasto: non considerare necessariamente la batteria come un componente unico da sostituire, ma come un sistema composto da elementi diagnosticabili e, in determinati casi, riparabili.
Il Green Award di Automechanika Frankfurt
I REVIVE® EV Battery Workshops sono parte della suite REVIVE e integrano tecnologie per la diagnosi, la riparazione e il remanufacturing dei pacchi batteria dei veicoli elettrici.
Il progetto è stato premiato nell’ambito degli Innovation Awards 2026 di Automechanika Frankfurt, che hanno raccolto 185 candidature internazionali nelle diverse categorie.
I REVIVE EV Battery Workshops hanno ottenuto il primo posto nella categoria Green Award, riconoscendo l’approccio basato sul recupero e sul reinserimento in servizio delle batterie anziché sul riciclo quando quest’ultimo non è necessario.
300-400 batterie riparate ogni mese
Autocraft opera attualmente con centri a Grantham, nel Regno Unito, e Arnhem, nei Paesi Bassi, dove vengono riparati ogni mese tra 300 e 400 pacchi batteria per clienti OEM.
L’azienda prevede inoltre di estendere la propria presenza in altri importanti mercati europei, tra cui Germania, Spagna e Italia, individuati come aree nelle quali potrebbe concentrarsi la domanda degli OEM per capacità di riparazione delle batterie.
Il tema è particolarmente rilevante per il mercato della riparazione: con l’aumento del numero di veicoli elettrici in circolazione, la disponibilità di competenze e infrastrutture per la diagnosi e la riparazione delle batterie potrebbe diventare un elemento sempre più importante dell’ecosistema aftermarket.
Riparare la batteria invece di sostituirla
Uno degli argomenti utilizzati da Autocraft per evidenziare il potenziale della rigenerazione riguarda l’impatto ambientale.
Secondo i dati del consorzio britannico RECOVAS, riparare una batteria da 82,5 kWh anziché sostituirla permette di evitare circa 12 tonnellate di CO₂.
Il dato viene utilizzato dall’azienda per sottolineare il potenziale della riparazione rispetto alla sostituzione completa del pacco, quando tecnicamente possibile.
La logica è quindi quella di prolungare la vita utile delle componenti ancora efficienti, limitando il ricorso al riciclo prematuro di pacchi batteria che possono essere recuperati.
La diagnosi arriva fino alla singola cella
Il cuore tecnologico del processo è la diagnosi.
Il servizio REVIVE comprende una valutazione preliminare dello stato della batteria e la diagnosi dei guasti a livello di singola cella attraverso la piattaforma OptEVizer.
Il sistema va oltre la semplice lettura del Battery Management System (BMS), sottoponendo attivamente la batteria a sollecitazioni per raccogliere dati sulle sue condizioni operative.
I dati vengono quindi analizzati attraverso il digital twin OptEVizer, che integra migliaia di cicli di test reali e milioni di dati. L’obiettivo è individuare i punti critici delle celle e determinare il loro effettivo stato di salute.
Questo approccio consente quindi di passare da una diagnosi dell’intero pacco a una valutazione più dettagliata dei suoi singoli elementi.
La sfida futura: batterie progettate per essere riparate
Per Autocraft, lo sviluppo della rete di rigenerazione non riguarda soltanto le tecnologie disponibili oggi, ma anche il modo in cui verranno progettate le batterie del futuro.
L’azienda sottolinea infatti la necessità di favorire architetture che consentano interventi di riparazione efficaci, evitando che una crescente complessità costruttiva renda sempre più difficile intervenire sui pacchi batteria.
Il tema riguarda quindi direttamente il futuro dell’aftermarket EV: la possibilità di diagnosticare e riparare una batteria dipende non soltanto dalle competenze dell’operatore e dalle attrezzature disponibili, ma anche dall’accessibilità tecnica dei componenti e dalla progettazione del sistema.
Una nuova area di competenza per l’aftermarket
La progressiva diffusione dei veicoli elettrici sta creando nuove esigenze anche nel campo della riparazione. La batteria ad alta tensione diventa infatti un componente sul quale diagnosi, sicurezza, competenza elettronica e capacità di intervento devono convergere.
Autocraft opera in questo ambito attraverso la propria divisione EV Solutions, che sviluppa tecnologie per la diagnosi preliminare, la riparazione e la rigenerazione di batterie ad alta tensione e motori elettrici.
La rete REVIVE e la piattaforma OptEVizer sono utilizzate da OEM, reti di concessionari, assicuratori e gestori di flotte per riportare le batterie guaste a condizioni operative ottimali, evitando quando possibile la sostituzione prematura e il riciclo.
Per il settore della riparazione automotive, il messaggio che arriva da Automechanika Frankfurt è quindi chiaro: con l’invecchiamento del parco elettrico, la batteria non sarà necessariamente un componente da sostituire, ma sempre più un sistema da diagnosticare e, quando possibile, riparare e rigenerare.
Saperne di più
Si può riparare la batteria di un’auto elettrica?
In determinati casi sì. L’approccio REVIVE di Autocraft prevede la diagnosi del pacco batteria e, quando il guasto è localizzato, la sostituzione dei componenti interessati invece dell’intero pacco.
Una batteria EV guasta deve essere sempre sostituita?
Non necessariamente. Secondo Autocraft, molti guasti possono essere localizzati a livello di cella o modulo, consentendo interventi di riparazione e rigenerazione.
Che cosa significa rigenerare una batteria EV?
Significa recuperare un pacco batteria intervenendo sui componenti danneggiati e mantenendo in servizio quelli ancora funzionanti, con l’obiettivo di riportare la batteria a condizioni operative adeguate.
Che cos’è il Battery Management System?
Il BMS è il sistema elettronico di gestione della batteria. La piattaforma OptEVizer di Autocraft viene utilizzata per effettuare una diagnosi che, secondo l’azienda, va oltre le informazioni disponibili attraverso il BMS.
Che cos’è il digital twin OptEVizer?
È un modello digitale utilizzato da Autocraft per analizzare i dati acquisiti durante i test della batteria. Il sistema integra migliaia di cicli di test reali e milioni di dati.
Dove opera attualmente Autocraft con REVIVE?
La rete opera attualmente presso centri situati a Grantham, nel Regno Unito, e Arnhem, nei Paesi Bassi.
In quali Paesi vuole espandersi Autocraft?
L’azienda indica Germania, Spagna e Italia tra i mercati europei nei quali prevede di sviluppare ulteriormente la propria capacità di riparazione e rigenerazione delle batterie.
a cura di Renato Dainotto

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