CNA e Revisioni: rimodulare proroghe e scadenze

Urge la ripresa delle attività nei centri di revisione e la riduzione dei tempi della proroga. I centri di controllo, pur essendo tra le attività consentite, a seguito delle comprensibili disposizioni restrittive imposte alla popolazione e della proroga delle scadenze delle revisioni da eseguire entro il 31 luglio al 31 ottobre, hanno subito un crollo pressoché totale dell’attività

Con l’inizio della fase due ci si aspetta una ripresa regolare delle attività e una riprogrammazione delle scadenze. Non è pensabile aspettare il 31 luglio, si creerebbe un problema sostenibilità economica delle imprese, in grande difficoltà già oggi, e un carico di lavoro, che sarà impossibile da evadere, di circa 7 milioni di revisioni da revisionare in tre mesi, con conseguenti ripercussioni sulla sicurezza stradale dei veicoli. Senza contare, inoltre, le ripercussioni che si avranno in futuro con le scadenze attualmente in proroga, ad anni alterni, i centri avranno periodi di scarso lavoro e periodi in cui il lavoro sarà superiore alle capacità di offerta del servizio.

IMPRESE PRONTE

Tanto più che le imprese in questo periodo di fermo hanno provveduto ad organizzare l’attività nel rispetto delle norme di sicurezza definite dal Governo e parti sociali a tutela della salute di dipendenti e clienti. In questa fase 2, se l’obiettivo è far ripartire l’economia, cittadini e imprese, nel rispetto rigoroso delle procedure di sicurezza, devono essere liberi di muoversi. Tenere aperte le imprese e in casa i cittadini è un non senso. I cittadini devo essere liberi di mettere in sicurezza i propri veicoli.

RIFORMULARE LE SCADENZE

Serve con urgenza una modifica della proroga e una riformulazione delle scadenze, per redistribuire il lavoro e consentire alle imprese di lavorare con tranquillità e nel rispetto del protocollo. Per i veicoli leggeri proponiamo uno spostamento della proroga al 30 giugno per tutti quei veicoli con revisione in scadenza tra marzo e aprile, e 31 luglio per i veicoli in scadenza tra maggio e giugno. Sarebbe più che opportuna una ripresa dei controlli anche sui mezzi pesanti ma questa è una competenza della Motorizzazione.

a cura di Renato Dainotto - Foto PHOTO-R