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Direct Line e Conte.it: l’Antitrust chiede maggiore trasparenza

Prezzo della polizza diverso dal preventivo e pubblicità ingannevole. Le compagnie Direct Line e Conte.it finiscono nel mirino dell'Antitrust

Le compagnie assicurative Direct Line e Conte.it finiscono nel mirino dell’Antritrust.
Il procedimento era stato aperto su segnalazione dei consumatori, che denunciavano un trattamento diverso rispetto a quanto previsto dal preventivo.
L’istruttoria ha videnziato che in entrambi i casi il costo del premio previsto dal preventivo spesso non corrispondeva a quello poi chiesto all’assicurato.
Sotto accusa anche le compagne promozionali, rispettivamente “risparmi il 50%” per Conte.it e “2 mesi di polizza gratis” per Direct Line, ritenute ingannevoli. Nel primo caso non veniva chiarito quale profilo potesse benficiare di una riduzione del 50%, nel secondo caso non veniva specificato che l’offerta era solo per i neo assicurati che pagavano con carta di credito.
In particolare i due procedimenti sono stati aperti dall’Antitrust per violazione degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo.
L’Antitrust ha chiesto alle due compagnie un aumento di trasparenza nelle modalità di preventivazione e il rispetto degli obblighi relativi alla chiarezza nelle campagne promozionali, oltre a un rimborso per i soggetti lesi dalle pratiche commerciali scorrette e ingannevoli.
Gli impegni presi da Conte.it-EUI Limited e Direct Line hanno soddisfatto il Garante, che delibera di non procedere ad accertamento di infrazione (quindi di non irrogare sanzioni).