L’aumento dei costi dell’energia e la crescente attenzione alla sostenibilità stanno cambiando il modo di lavorare delle carrozzerie. Oggi l’efficienza non si misura soltanto nella qualità della finitura, ma anche nella capacità di ridurre i consumi energetici, accelerare i processi e ottimizzare l’utilizzo delle cabine di verniciatura.
Per rispondere a queste esigenze, Ivat Coatings ha sviluppato un ciclo di verniciatura Low Energy che combina prodotti ad alta reattività e tecniche di applicazione evolute per diminuire tempi di essiccazione, temperature di lavoro e costi operativi, senza richiedere modifiche agli impianti esistenti.
Cos’è il ciclo Low Energy di Ivat Coatings
Il sistema Low Energy è un processo di verniciatura ottimizzato che punta a ridurre l’energia necessaria durante le fasi di essiccazione.
Il ciclo si basa su quattro elementi fondamentali:
- utilizzo di prodotti ad alta reattività;
- riduzione dei tempi di permanenza in forno;
- essiccazione a temperature inferiori;
- tecniche di applicazione più rapide ed efficienti.
L’obiettivo è ottenere un processo più veloce, sostenibile e redditizio per la carrozzeria.
Attivatori per fondi: il primo passo verso un ciclo più rapido
Uno dei pilastri del sistema è rappresentato dagli attivatori specifici per i fondi, progettati per accelerare la preparazione della superficie.
Questa tecnologia permette di:
- velocizzare la reticolazione del fondo;
- ridurre i tempi di essiccazione;
- lavorare anche a temperature più contenute.
Il fondo raggiunge così più rapidamente le condizioni ottimali per la successiva applicazione della base opaca.
Il vantaggio riguarda sia i cicli con fondo carteggiabile, grazie a tempi ridotti di essiccazione ad aria, sia le applicazioni wet-on-wet, dove diminuiscono i tempi di appassimento tra fondo e base.
Basi opache all’acqua sempre più performanti
Le basi opache all’acqua rappresentano oggi lo standard della verniciatura professionale.
Grazie all’evoluzione delle formulazioni e al lavoro dei reparti di ricerca e sviluppo, le prestazioni di essiccazione sono state notevolmente migliorate, riducendo il divario rispetto ai sistemi a solvente.
L’adozione di corrette tecniche applicative consente di ottenere basi pronte alla trasparentatura in tempi sensibilmente inferiori, contribuendo ad accelerare l’intero ciclo di riparazione.
Trasparenti rapidi: meno tempo in forno, più produttività
Il terzo elemento del ciclo Low Energy è costituito dai trasparenti a rapida essiccazione, sviluppati per:
- polimerizzare rapidamente;
- ridurre la permanenza del veicolo in forno;
- garantire brillantezza e resistenza della finitura;
- rendere il veicolo rapidamente movimentabile.
La riduzione dei tempi di asciugatura consente di aumentare la disponibilità della cabina e migliorare il flusso produttivo della carrozzeria.
Fino al 50% in meno di tempi di essiccazione
L’integrazione tra fondi, basi opache e trasparenti permette di ridurre sensibilmente il tempo complessivo del ciclo.
Secondo Ivat Coatings, il sistema consente una riduzione dei tempi di essiccazione in forno compresa tra il 30% e il 50%, con effetti diretti sulla produttività.
I principali benefici comprendono:
- riduzione dei consumi energetici;
- incremento del numero di veicoli lavorati;
- diminuzione dei tempi di consegna;
- migliore organizzazione del flusso di lavoro;
- riduzione dei costi indiretti legati all’utilizzo degli impianti.
Nessun investimento strutturale
Uno degli aspetti più interessanti del ciclo Low Energy è la possibilità di adottarlo senza modificare gli impianti della carrozzeria.
È sufficiente:
- introdurre i nuovi prodotti del ciclo;
- aggiornare le procedure operative;
- formare il personale sulle corrette tecniche applicative.
Questo consente di ottenere benefici immediati senza affrontare investimenti strutturali.
Più sostenibilità per la carrozzeria
Oltre ai vantaggi economici e produttivi, il ciclo Low Energy contribuisce anche agli obiettivi ambientali delle imprese.
La riduzione delle temperature di essiccazione comporta infatti:
- minori emissioni di CO₂;
- riduzione del consumo energetico;
- utilizzo più efficiente delle risorse;
- maggiore conformità ai requisiti ambientali sempre più stringenti.
L’efficienza energetica diventa così un elemento strategico non solo per contenere i costi, ma anche per rendere la carrozzeria più competitiva nel lungo periodo.
Perché è importante
L’energia rappresenta una delle principali voci di costo per una carrozzeria moderna. Ridurre il tempo di utilizzo dei forni significa diminuire i consumi, aumentare il numero di lavorazioni giornaliere e migliorare la redditività dell’impresa. Il ciclo Low Energy di Ivat Coatings dimostra come l’innovazione dei prodotti possa migliorare contemporaneamente efficienza, sostenibilità e qualità del processo senza richiedere nuovi investimenti in impianti.
La sintesi di Car Carrozzeria
- Il ciclo Low Energy di Ivat Coatings riduce l’energia necessaria durante la verniciatura.
- Utilizza fondi ad alta reattività, basi opache all’acqua evolute e trasparenti rapidi.
- Riduce i tempi di essiccazione in forno dal 30% al 50%.
- Permette di lavorare a temperature inferiori.
- Aumenta il numero di veicoli lavorati ogni giorno.
- Riduce consumi energetici e costi operativi.
- Non richiede investimenti strutturali negli impianti.
- Migliora sostenibilità, produttività e competitività della carrozzeria.
Saperne di Più
Cos’è il ciclo Low Energy di Ivat Coatings?
È un sistema di verniciatura sviluppato per ridurre i consumi energetici attraverso prodotti ad alta reattività, essiccazione a temperature inferiori e tempi di lavorazione più rapidi.
Quali vantaggi offre il ciclo Low Energy?
Consente di diminuire i tempi di essiccazione in forno fino al 50%, ridurre i consumi energetici, aumentare la produttività e migliorare la sostenibilità della carrozzeria.
Come funzionano gli attivatori per fondi?
Accelerano la reticolazione del fondo, consentono l’essiccazione a temperature più basse e riducono il tempo necessario prima dell’applicazione della base opaca.
È necessario modificare gli impianti della carrozzeria?
No. Il sistema può essere adottato senza interventi strutturali: è sufficiente utilizzare i prodotti dedicati e formare gli operatori sulle corrette tecniche di applicazione.
Perché i cicli Low Energy sono sempre più diffusi?
Perché permettono di ridurre consumi energetici, emissioni di CO₂ e costi operativi, aumentando contemporaneamente la produttività e la competitività delle carrozzerie in un mercato sempre più orientato all’efficienza e alla sostenibilità.
a cura di Simone La Rocca

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