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La scure del dl Concorrenza si abbatte anche sugli indennizzi per gli incidenti stradali

Le basi di calcolo degli indennizzi sono state ritoccate al ribasso, e se il dl verrà approvato il risparmio per le assicurazioni sarà notevole

Nel dl Concorrenza, presentato la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri, le basi di calcolo degli indennizzi per gli incidenti stradali sono state ritoccate al ribasso. Una ritocca che farà risparmiare alle assicurazioni svariati milioni di euro.
Come spiega l’avvocato Cristiano Pellegrini Quarantotti a Libero “il provvedimento andrà ad abbattere considerevolmente la misura dei risarcimenti per le vittime di incidenti stradali, in quanto, oltre a ridurre la base di calcolo (punti di invalidità, ndr) per i danni di lieve entità derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, è andata a riformulare la denominazione degli articoli 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni Private, sostituendo la dicitura ‘danno biologico’ in ‘danno non patrimoniale’. Ciò consentirà un notevole risparmio alle assicurazioni.
Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra. “Numerose sentenze di Cassazione – afferma Federconsumatori – hanno ribadito che, per la liquidazione del danno biologico, occorre fare riferimento alle Tabelle del Tribunale di Milano (già basse per i danni), che l’Ania ed il governo vogliono dimezzare, cassando così equi risarcimenti consolidati dal diritto sul danno alla salute”.