La settimana scorsa, a Palazzo Pirelli – Milano, si è svolto un convegno dal titolo: Motorismo Storico, quale futuro? Hanno aperto il convegno il consigliere regionale Alessandro Corbetta e Rossano Nicoletto, presidente RIVS, Registro Italiano Veicoli Storici. Corbetta ha portato il saluto istituzionale ed ha ringraziato gli ospiti, i relatori, oltre a Rossano Nicoletto e Chiara Buoso, per l’impeccabile organizzazione. Il punto focale del suo intervento è stato il riconoscimento, da parte della Regione Lombardia, del RIVS, Registro Italiano Veicoli Storici, del quale Corbetta si è fatto promotore tre anni fa.
Tale riconoscimento ha dato la possibilità anche ai soci RIVS di ottenere l’esenzione della tassa di proprietà per i veicoli dai 20 ai 29 anni. Corbetta ha parlato poi del “suicidio” dell’Italia e dell’Europa che, con il blocco della costruzione di veicoli con motore termico fissato al 2035, ha portato al collasso, o quasi, tutte le industrie europee legate all’automotive, favorendo al contempo i brand di matrice orientale, Cina in testa naturalmente.
Durante la mattinata, sono stati proiettati i videosaluti del famoso collezionista, Corrado Lopresto, e di Lorenzo Baroni, caporedattore di Gazzetta Motori.
Si sono alternati poi sul palco i vari relatori: Roberto Ciufoletti, presidente regionale OPES e il dott. Donato Foresta, Commercialista, hanno spiegato come creare, gestire e sviluppare un club di veicoli storici sottoforma di ASD o di associazione culturale. L’intervento del presidente regionale Veneto OPES, Diego Baldan, ha fatto i complimenti a Nicoletto per la passione e l’impegno profuso a favore del Motorismo Storico e ha ribadito l’impegno di OPES nello sviluppo di progetti legati a tale settore.
Valerio Alfonzetti, editore di Tuttoporsche, ha parlato della nascita dei primi club Porsche e degli eventi nazionali e internazionali, quali i Concorsi d’Eleganza organizzato da RIVS, Stelle sul Liston e Villa Reale di Monza, salutando affettuosamente Leonardo Freyrie, vincitore del Best in Show con la sua splendida Ferrari 275 GTB. Alfonzetti ha parlato inoltre del proliferare dei raduni spontanei che si stanno affermando in moltissime città, citando come esempio il successo del raduno della domenica di Piazza Affari a Milano.
La dott.ssa Elisabetta Larini, Direttrice scuole IAL Lombardia ha sviscerato il ruolo delle scuole di formazione, soprattutto nel settore Automotive, sottolineando l’importanza della collaborazione con il RIVS per i progetti legati al restauro di auto e moto d’epoca e alla mobilità autonoma dei disabili.
Nel suo intervento, Francesco Galimberti, responsabile RIVS Lombardia, ha ricordato la sua partecipazione nel ruolo di assistente tuttofare dell’amico comune, Angelo Colombo, un disabile che sognava da 30 anni di partecipare ad una edizione della Mille Miglia con la sua Fiat 600 appositamente attrezzata. Ricordiamo che Colombo, che ha portato in giro per l’Italia un messaggio di speranza, è presidente dall’associazione Amici della Paraplegia. Nicoletto ha sottolineato anche il ruolo di Emilio Lacchio, un altro amico con problemi motori, che ha partecipato al Concorso D’Eleganza di Villa Reale a Monza, con una Aston Martin DB7 appositamente attrezzata.
Restando in ambito club RIVS, Jonatan Bussoleni, del club Bielle di Classe, ha ricordato che è stato lui a gestire le pratiche per le prime due targhe storiche riprodotte, quelle di una Vespa e di una Fiat 500.
È stato poi il turno del dott. Andrea Donegà, responsabile formazione professionale area giovani ENAIP Lombardia, che ha presentato una serie di progetti legati alla scuola professionale e sottolineato come sia importante il ricambio generazionale rispetto a mestieri che in passato spaccavano e sporcavano le mani, ma che le nuove tecnologie hanno ridotto al minimo tale impatto. Ha ricordato inoltre la partecipazione di un equipaggio della Scuderia RIVS, all’ultima edizione del Mongol Rally, quando tre ragazzi partiti da Milano sono riusciti, non solo a portare al traguardo la loro Vincenzina, una Fiat 127 rossa quattro porte, ma anche a riportarla a casa una volta ultimati i circa 17.000 km che li hanno portati fino al Kazakistan.
Alla fine il consigliere Corbetta e Nicoletto hanno salutato e ringraziato ospiti e relatori decretando la chiusura lavori. A seguire, il presidente RIVS, Nicoletto, unitamente a tutto il suo staff, durante il rinfresco post convegno, si è confrontato con i club affiliati RIVS della Lombardia che si stanno imponendo sempre più grazie al metodo di certificazione rivoluzionario.

Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere