A Francoforte TEXA presenta VISION CHECK per la calibrazione ADAS e il controllo dell’assetto, l’evoluzione di IDC6 con TEXA AI, le nuove soluzioni per TPMS e le tecnologie dedicate alla manutenzione dei veicoli elettrici e ibridi.
La trasformazione tecnologica del veicolo sta modificando rapidamente anche il lavoro delle carrozzerie. Sistemi ADAS, sensori, radar, architetture elettroniche sempre più complesse e propulsioni elettriche richiedono infatti attrezzature specifiche e procedure di intervento sempre più precise.
È in questo scenario che TEXA torna ad Automechanika Frankfurt 2026, dall’8 al 12 settembre, con un’offerta che mette al centro diagnosi, calibrazione ADAS, veicoli elettrici e ibridi e nuove tecnologie per la riparazione.
L’azienda presenta le proprie novità all’interno di uno spazio espositivo di oltre 700 metri quadrati, nella Hall 8 – Stand E96, organizzato in aree dedicate a Diagnosi, Calibrazione ADAS, e-Powertrain, Soluzioni EV, Manutenzione A/C, Analisi Emissioni e Pulizia Motore.
Tra le principali novità spiccano VISION CHECK, il sistema per calibrazione ADAS e verifica dell’assetto, e il software diagnostico IDC6 con TEXA AI. La gamma comprende inoltre TPS 3 per pneumatici e sistemi TPMS, NP 02 per la misurazione del particolato e RC4, il nuovo contagiri destinato ai centri di revisione.
VISION CHECK: calibrazione ADAS e controllo dell’assetto
La calibrazione dei sistemi ADAS è ormai una delle attività che richiedono maggiore attenzione dopo gli interventi di riparazione sul veicolo. TEXA presenta per questo VISION CHECK, una famiglia di prodotti caratterizzata da un elevato livello di automazione e progettata per rendere più semplice e veloce il posizionamento dell’attrezzatura.
La gamma è composta da tre versioni: VISION CHECK START, VISION CHECK LIGHT e VISION CHECK PLUS.
VISION CHECK START
La versione START utilizza distanziometri laser fissati alle estremità della barra di regolazione orizzontale e target da posizionare sulle ruote posteriori.
La regolazione verticale automatizzata assiste il tecnico nel posizionamento della struttura, mentre l’integrazione con il software diagnostico IDC6 permette di seguire una procedura guidata passo dopo passo.
Secondo TEXA, la soluzione è compatibile con oltre 65 marche e numerosi modelli, grazie alla disponibilità di accessori e pannelli digitali in rapporto 1:1. Le grafiche e le istruzioni visualizzate durante la procedura accompagnano inoltre l’operatore nelle diverse fasi della calibrazione.
VISION CHECK LIGHT
Con la versione LIGHT entra in gioco la tecnologia TEXA MULTI FIX®, sviluppata e brevettata dall’azienda per facilitare il posizionamento e l’allineamento della struttura.
Il sistema utilizza inoltre telecamere ad alta risoluzione e nuovi target avanzati, identificati e calibrati dal software IDC6. L’operatore può gestire attraverso il software tre movimenti fondamentali: traslazione verticale, traslazione orizzontale e rotazione.
VISION CHECK PLUS: quando ADAS e assetto lavorano insieme
Il vertice della gamma è rappresentato da VISION CHECK PLUS, che aggiunge alla calibrazione ADAS anche il controllo e la regolazione dell’assetto del veicolo.
Il sistema utilizza sei telecamere ad alta risoluzione e permette di verificare le geometrie delle sospensioni e la posizione del veicolo rispetto al suolo.
I parametri considerati sono convergenza, asse di spinta, campanatura e incidenza. I valori rilevati vengono confrontati con quelli prescritti dal costruttore, consentendo di individuare eventuali scostamenti e procedere alle regolazioni necessarie.
Al termine dell’operazione, VISION CHECK PLUS genera un report con i valori rilevati prima e dopo la regolazione, fornendo una documentazione dell’intervento.
Per una carrozzeria, l’integrazione tra verifica dell’assetto e calibrazione ADAS rappresenta quindi una possibilità per gestire in modo più strutturato due operazioni strettamente legate alla corretta configurazione del veicolo dopo una riparazione.
TEXA AI porta l’intelligenza artificiale nella diagnosi
Un altro elemento centrale della presenza TEXA a Francoforte è l’evoluzione del software diagnostico IDC6, che integra TEXA AI.
L’intelligenza artificiale TEXA utilizza il patrimonio di informazioni costruito dall’azienda in oltre trent’anni di attività: dati diagnostici, procedure, documentazione tecnica, guasti risolti, esperienza dei call center, casi reali e banche dati certificate integrate, tra cui HaynesPro.
L’obiettivo non è sostituire il tecnico, ma mettergli a disposizione un assistente tecnico digitale capace di fornire risposte contestualizzate alla diagnosi in corso.
TEXA AI può essere interrogata a partire da una domanda, da un codice errore, dalla selezione di un veicolo oppure dalla consultazione di parametri e schemi. La risposta viene fornita all’interno dell’ambiente diagnostico IDC6.
Ricerca Globale AI e Diagnosi Intelligente AI
Tra le funzionalità sviluppate da TEXA figurano Ricerca Globale AI e Diagnosi Intelligente AI.
La prima permette di interrogare i database TEXA per raccogliere le informazioni relative a uno specifico problema su un determinato veicolo, restituendole in una forma più fruibile.
La seconda accompagna invece il tecnico durante il processo diagnostico, dalla selezione del veicolo alla ricerca della causa del malfunzionamento, passando attraverso la scansione delle centraline.
Secondo TEXA, a quasi due anni dalla sua introduzione, TEXA AI ha generato oltre cinque milioni di interazioni.
IDC6 amplia lo sblocco dei Gateway
TEXA continua inoltre a lavorare sulle funzioni necessarie per effettuare la diagnosi sui veicoli dotati di sistemi di protezione dell’accesso alle centraline.
Con IDC6 viene ampliata la possibilità di effettuare interventi diagnostici autenticati anche sui veicoli Tesla, grazie alla collaborazione con i costruttori.
La funzione si aggiunge ai marchi già supportati, tra cui Abarth, Alfa Romeo, Audi, Cupra, Dacia, Fiat, Hyundai, Jeep, Kia, Lancia, Maserati, Mercedes-Benz, Nissan, Renault, Seat, Skoda, Volkswagen e Volvo.
TPS 3: diagnosi e gestione dei sistemi TPMS
Tra le novità TEXA c’è anche TPS 3, dispositivo progettato per la gestione degli pneumatici e la diagnosi dei sistemi TPMS.
Lo strumento dispone di oltre 30 caratteristiche e funzioni, dalla programmazione dei sensori alla documentazione degli interventi. La fotocamera integrata permette di fotografare eventuali anomalie e allegare le immagini al rapporto TPMS da inviare al cliente.
Il dispositivo, sviluppato per l’ambiente CAR, dispone di un display LCD da 8 pollici e permette di programmare e codificare sensori TPMS OE e aftermarket. L’integrazione con IDC6 consente inoltre la scansione del VIN, lo sblocco dei Secure Gateway e la lettura e cancellazione dei codici DTC relativi al sistema TPMS.
Veicoli elettrici: diagnosi e sicurezza ad alta tensione
L’elettrificazione rappresenta un altro dei filoni tecnologici della proposta TEXA.
Tra le anteprime figura PLURI CHECK EV, sviluppato per verificare l’isolamento dei circuiti ad alta tensione fino a 1.200 Vdc e monitorare la corrente di dispersione.
La soluzione è destinata alle officine e alle carrozzerie che intervengono sui veicoli elettrici e permette di verificare la sicurezza dei sistemi HV prima e dopo l’intervento.
Il dispositivo opererà all’interno di IDC6, che con il supporto di TEXA AI guiderà le procedure di sicurezza HV attraverso istruzioni passo dopo passo, con l’obiettivo di standardizzare e rendere ripetibile il flusso di lavoro.
Fluid Check: controllo del liquido di raffreddamento
Un’altra anteprima è Fluid Check (OEM), sviluppato per le officine del Gruppo Volkswagen.
Si tratta di uno strumento portatile progettato per analizzare lo stato del liquido di raffreddamento utilizzato sui veicoli termici, elettrici e ibridi.
Il sistema effettua un’analisi elettrochimica del liquido e fornisce il risultato in 90 secondi utilizzando un elettrodo monouso e un campione del fluido.
Smart Check: diagnosi prima che il veicolo arrivi in officina
Tra le novità presentate a Francoforte c’è anche Smart Check – TMD, un servizio progettato per ottimizzare la gestione degli interventi di manutenzione straordinaria.
Il sistema combina un’interfaccia OBD e un’applicazione dedicata. Quando viene rilevata un’anomalia, Smart Check esegue da remoto una scansione globale degli errori delle centraline e invia il risultato all’officina via e-mail.
L’officina può così conoscere in anticipo la situazione del veicolo, valutare la gravità del problema, verificare la necessità di ricambi, contattare il cliente e programmare l’intervento prima dell’arrivo del veicolo in sede.
a cura di Renato Dainotto

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