Attualità

Bertone, patrimonio dell’auto da salvare

In questi anni la Bertone sta attraversando un periodo difficile. Una sua eventuale chiusura cancellerebbe un pezzo della storia dell'auto. Ecco alcune delle sue auto più belle e rivoluzionarie

Da qualche tempo la situazione economica della Bertone è in bilico e si parla anche di una possibile chiusura . Un’eventualità che cancellerebbe un pezzo della storia dell’auto e una delle firme più importanti della carrozzeria. L’azienda di Grugliasco, nonostante la complicata situazione, sta cercando di far entrare nuovi capitali, completando al contempo le commesse acquisite e cercandone di nuove.
Bertone ha firmato alcune tra le auto più belle della storia, distinguendosi per uno stile inconfondibile e capace di precorrere i tempi. Sua è la variante due porte dell’Alfa Romeo Giulietta, molto apprezzata dal pubblico e prodotta affidandosi ad artigiani carrozzieri e battilastra. Alta icona è la Fiat X1/9, ispirata dal prototipo Runabout, che lo stesso Gianni Agnelli, una volta visto il prototipo, si impuntò per produrre in serie. Oppure la Miura, una delle prime supercar della storia, o la futuristica Stratos Zero, prima automobile di serie ad essere sviluppata per i rally. Altra chicca è la Maserati Khamsin, disegnata da Marcello Gandini e inizialmente esposta sotto forma di prototipo (1972), per poi, appena 12 mesi dopo, essere prodotta in serie.