Con lo scopo di favorire l’ingresso delle nuove generazioni nel comparto automotive che, come molti altri, deve fare i conti da anni con la carenza di personale qualificato AsConAuto, l’Associazione che riunisce i concessionari italiani e promuove la distribuzione dei Ricambi Originali sul territorio, ormai da anni ha una partnership con ENAIP NET, rete nazionale della formazione professionale.
Un progetto volto a rafforzare il collegamento tra scuola e impresa attraverso percorsi formativi strutturati in collaborazione con il sistema educativo.
In questo ambito si inserisce la partecipazione dell’associazione all’incontro promosso venerdì 17 aprile da ENAIP Lombardia a Milano, dal titolo ‘Le nuove professioni del settore automotive – Competenze e opportunità’. L’iniziativa ha puntato ad analizzare le trasformazioni in atto nel settore automotive, evidenziare le competenze professionali richieste nel prossimo decennio e anticipare i fabbisogni formativi, rafforzando la sinergia tra mondo del lavoro e formazione.
Giovanni Rigoldi, Presidente di MIRO, il Consorzio AsConAuto di Milano, nel suo intervento si è rivolto direttamente ai tanti giovani presenti in sala. «Responsabilità – ha detto – è la parola chiave, a partire dalla nostra di imprenditori: dobbiamo far percepire la trasformazione in atto, il tempo delle officine sporche e brutte è finito e sta lasciando spazio a realtà che ricordano piuttosto una sala operatoria. Poi c’è la vostra responsabilità, oggi di studenti e domani di professionisti che dovranno mantenere relazioni corrette e collaborative con i colleghi, perché la soddisfazione del cliente passa anche dall’atmosfera che si respira sul luogo di lavoro. Responsabilità significa inoltre non smettere mai di imparare. Rivoluzione digitale, tecnologica, green… La velocità dei cambiamenti è tale che è indispensabile acquisire e poi aggiornare le competenze».
Competenze trasversali che, come ha ricordato il Presidente MIRO, possono trovare applicazione in ambiti differenti: «Nelle concessionarie e nelle imprese di riparazione più strutturate esistono opportunità in ogni area: vendita, service, amministrazione, marketing. Si tratta di professionalità di grande valore. La preparazione tecnica ENAIP rappresenta una garanzia. Al termine del percorso formativo, in linea con le esigenze dell’azienda e le inclinazioni del candidato, sarà individuato il ruolo più adatto».
Giovanni Rigoldi ha concluso evidenziando come chi intraprenderà un percorso nel settore automotive avrà un’elevata probabilità di entrare in contatto con il mondo AsConAuto.
A seguire, gli interventi di Mattia Vanini, Vicepresidente di Gruppo Autotorino, Simone Mucciante, Amministratore Delegato di A21 Holding, e Valerio Di Legge, Service & Operations Director di Ayvens Italia.
Presenti, quindi, nel capoluogo lombardo tutti gli attori della filiera interessati a offrire concreti sbocchi lavorativi ai ragazzi impegnati nei percorsi formativi ENAIP.
I pilastri della collaborazione
Reperire tecnici specializzati per officine e carrozzerie è una sfida sempre più complessa. Secondo le previsioni delle associazioni di categoria, nei prossimi dieci anni potrebbe registrarsi una riduzione fino al 50% degli autoriparatori attivi in Italia per sopraggiunti limiti di età. Solo il 30% delle imprese ha già individuato un erede in famiglia in grado di garantire continuità all’attività.
Alla base di questa criticità vi sono diversi fattori: l’andamento demografico del nostro Paese, la limitata offerta di percorsi formativi specifici — indispensabili non solo per operare sui veicoli, ma anche per gestire il cliente a 360 gradi — e, non da ultimo, la scarsa attrattività che il settore automotive esercita sui giovani.

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