Attualità

Tintometro automatico: come Lozza Group porta la verniciatura a un nuovo livello

Nel percorso di evoluzione della carrozzeria moderna, l’automazione non è più un’opzione.
È una scelta strategica.

I centri di autoriparazione di Lozza Group rappresentano uno degli esempi più avanzati in Europa: strutture altamente tecnologiche, pensate per integrare innovazione e produttività in ogni fase del processo.

In questo contesto, l’introduzione di un tintometro automatico non è un esperimento.
 È un passaggio naturale.

Il cuore dell’innovazione: Alfa Dispenser CR4 con R-M Agilis

Nella sede di Zanica è stato installato il sistema:

  • Alfa Dispenser CR4
  • con basi vernicianti R-M Agilis

Un’integrazione che arriva dopo mesi di valutazione e che oggi è pienamente operativa all’interno del flusso produttivo.

 Obiettivo:

  • aumentare la precisione
  • ridurre gli sprechi
  • migliorare l’efficienza

Un’integrazione reale nel ciclo produttivo

Il tintometro non è stato semplicemente installato.
 È stato integrato nei processi aziendali.

All’interno del tintobox, progettato con spazi ampi e accessibili, gli operatori possono:

  • gestire facilmente manutenzione e ricariche
  • lavorare in modo ordinato e sicuro
  • ottimizzare ogni fase operativa

Una scelta progettuale non scontata, ma decisiva.

Il punto di vista degli operatori

Facilità, precisione e zero errori

Cristofer, tecnico del colore, evidenzia tre aspetti chiave:

  • semplicità d’uso
  • assenza di errori umani
  • integrazione perfetta con i software

 Il risultato è un processo più fluido e controllato.

Il ruolo del distributore

Secondo Mario Fradegrada di Colorberg, Lozza Group è una realtà:

  • altamente orientata all’innovazione
  • ma estremamente esigente

 In un contesto del genere:
non c’è spazio per tecnologie non mature o poco affidabili.

La visione di Alberto Lozza

Alberto Lozza definisce la sede di Zanica un “laboratorio”.
E non è solo una definizione.

 È un luogo dove tecnologia e processi vengono testati, sviluppati e ottimizzati.

Le motivazioni della scelta sono chiare:

  • eliminazione degli sprechi di vernice
  • maggiore precisione nella formulazione
  • risparmio di tempo
  • benefici economici e ambientali

Un vantaggio inatteso: attrarre giovani

C’è un aspetto spesso sottovalutato.

 La tecnologia attira nuove generazioni.

«Ai giovani piace lavorare con strumenti evoluti», sottolinea Lozza.

E in un settore che soffre di carenza di personale qualificato,
questo è un fattore decisivo.

Formazione: tradizione + innovazione

Nonostante l’automazione, Lozza Group mantiene anche il tintometro tradizionale.

 Perché?
Per formare i tecnici.

  • prima si impara il processo
  • poi si utilizza la tecnologia

 Un approccio che garantisce competenza reale, non solo operativa.

Un laboratorio per il futuro della carrozzeria

Grazie alla collaborazione con partner come:

  • R-M
  • Mirka
  • SATA

Lozza Group sta sviluppando nuovi modelli di lavoro.

 Non solo per sé, ma per tutto il settore.

Automazione che crea valore

Il caso Lozza dimostra una cosa concreta:

 l’automazione funziona quando è integrata, non aggiunta.

Il tintometro automatico non è solo una macchina.
È uno strumento che:

  • migliora i processi
  • riduce i costi
  • aumenta la qualità

E soprattutto:
ridisegna il modo di lavorare in carrozzeria

a cura di Renato Dainotto - Foto Photo-R