Attualità

Tuning: raccolta firme per omologazioni/certificazioni in Italia

Il magazine "Elaborare" lancia una petizione per chiedere di allineare le procedure di omologazione a quelle tedesche, con un ente autonomo (pubblico o privato) che direttamente in Italia possa effettuare le dovute omologazioni e certificazioni

Le omologazioni facciamole in italia! Elaborare, il magazine italiano del tuning, lancia una raccolta di firme per chiedere alle istituzioni di affrontare il problema, mai risolto, delle omologazioni in Italia riguardanti gli interventi per la personalizzazione dell’autoveicolo/motoveicolo, visto che la strada dei Decreti intrapresa (freni e ruote) non è quella giusta/risolutiva.
La richiesta è quella di allineare le procedure a quelle tedesche con un ente autonomo (pubblico o privato) che direttamente in Italia possa effettuare le dovute omologazioni e certificazioni relativamente a componenti ed entità tecniche da installare sugli autoveicoli, rivedendo tutte le attuali procedure italiane.

“Basta con questa storia della Germania, ormai da decenni unica strada per “regolarizzarsi”: la furba tedesca ”acchiappa” i soldi degli italiani ed omologa con le sue strutture (pubbliche e private) con un costo medio che si aggira tra i 2.000 e 3.000 euro a singola vettura”, spiegano gli autori della sottoscrizione.

Con questa raccolta di firme viene chiesto a gran voce “che l’Italia si svegli, cestinando la strada dei Decreti intrapresa (freni e ruote) che non hanno risolto nulla anzi complicato ancora di più le cose per scegliere una nuova forma di procedure omologative, copiando semplicemente quelle tedesche.
Cosa fare?”Copiare la Germania e mettere a lavorare strutture pubbliche (Motorizzazioni e CPA) e strutture private (Dekra, TUv, Cetoc)”.

Clicca qui per firmare la petizione per le omologazioni in Italia