Da sinistra: Simone Mucciante e Matteo Massone
A21 Holding, società operativa e di investimento attiva nella creazione di un ecosistema integrato di servizi per il settore automotive aftermarket, chiude il 2025 con un fatturato consolidato di 120 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto ai 110 milioni registrati nel 2024. Un percorso di sviluppo costante che conferma il trend di crescita del Gruppo, passato dai circa 50 milioni di euro del 2021 agli attuali 120 milioni, in un contesto di mercato caratterizzato da crescente complessità operativa e trasformazione della filiera automotive.
Il piano di sviluppo
A21 Holding ha accelerato il proprio piano di sviluppo attraverso operazioni strategiche e investimenti finalizzati al consolidamento del proprio modello industriale integrato. Tra le principali operazioni dell’anno figurano l’acquisizione dell’81% delle quote di Rapidglass, network di professionisti specializzati nella riparazione e sostituzione di vetri per auto e veicoli commerciali, il completamento dell’acquisizione di Car Solution Rent e il lancio di EVSAFE, nuova realtà dedicata alla mobilità elettrica, alla riparazione specialistica dei veicoli EV e alla formazione tecnica ad alta specializzazione, che può contare su un hub operativo dedicato di 1.600 mq dove si concentrano R&S, formazione, validazione dei processi e gestione dei casi ad alta complessità.
Parallelamente, il Gruppo ha proseguito l’espansione delle carrozzerie multiservice Autosicura – con un nuovo presidio a Modena che mira a consolidare la presenza del brand nel Centro-Nord Italia – e il rafforzamento della rete Carsafe, oggi una delle principali realtà italiane nella gestione avanzata delle riparazioni automotive con oltre 650 carrozzerie affiliate su tutto il territorio nazionale.
Carsafe continua, infatti, a consolidare le collaborazioni con compagnie assicurative, operatori del noleggio e partner della filiera automotive, ampliando i servizi dedicati alla gestione del post-sinistro e sviluppando nuove integrazioni operative nell’ambito vetro, grandine, mobilità elettrica e noleggio. Prosegue inoltre lo sviluppo dell’ecosistema digitale myCarsafe, piattaforma proprietaria pensata per integrare e ottimizzare i processi operativi, gestionali e commerciali dell’intera filiera.
La nuova sede
È stato inoltre completato il trasferimento nella nuova sede operativa e direzionale di Paderno Dugnano, uno spazio di oltre 10.000 metri quadrati progettato per supportare la crescita del Gruppo, l’integrazione delle diverse business unit e lo sviluppo di nuove competenze tecniche e organizzative.
“Negli ultimi anni abbiamo costruito un modello industriale fondato sull’integrazione di competenze, servizi e tecnologie lungo tutta la filiera automotive aftermarket”, dichiara Matteo Massone, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A21 Holding. “La crescita registrata nel 2025 conferma la solidità del percorso intrapreso e la capacità del Gruppo di evolvere mantenendo una visione industriale chiara e strutturata. Continuiamo a investire nell’organizzazione, nella digitalizzazione dei processi e nello sviluppo di competenze specialistiche per supportare un modello sempre più integrato ed efficiente.”
“Le operazioni completate nell’ultimo anno rafforzano ulteriormente il posizionamento del Gruppo e ampliano la nostra capacità di rispondere alle nuove esigenze del mercato automotive, assicurativo e della mobilità”, commenta Simone Mucciante, Amministratore Delegato e Direttore Business di A21 Holding. “L’obiettivo è consolidare un ecosistema capace di mettere in relazione reti territoriali, servizi specializzati e innovazione operativa, creando valore per compagnie assicurative, flotte, partner e automobilisti.”
Struttura organizzativa
La crescita del Gruppo è stata accompagnata anche da un’evoluzione significativa della struttura organizzativa, pensata per supportare un modello industriale sempre più integrato e specializzato. A21 Holding ha raggiunto quota 310 dipendenti, rafforzando in particolare le funzioni legate all’innovazione, allo sviluppo dei servizi, alla trasformazione digitale e all’integrazione delle nuove società entrate nel perimetro del Gruppo.
Corporate Academy di Gruppo
Tra i progetti avviati nell’ultimo anno figura anche la Corporate Academy di Gruppo, nata con l’obiettivo di sviluppare competenze tecniche, manageriali e operative coerenti con l’evoluzione del mercato automotive aftermarket e con la crescente complessità dei processi legati alla mobilità, ai veicoli elettrici e alla digitalizzazione dei servizi. Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 900 ore di formazione e avviati percorsi dedicati allo sviluppo continuo delle competenze, coinvolgendo sia le strutture centrali sia le realtà operative del network.
Il Gruppo ha inoltre proseguito il percorso di evoluzione organizzativa attraverso l’introduzione di nuovi strumenti digitali HR, sistemi di analytics e processi dedicati alla gestione e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di sostenere la crescita futura attraverso un modello organizzativo sempre più strutturato e integrato.
“L’evoluzione del nostro modello organizzativo accompagna direttamente la crescita industriale del Gruppo”, commenta Manuela Molina, Human Resources Manager di A21 Holding. “Negli ultimi anni abbiamo investito nella costruzione di competenze, nell’integrazione delle nuove realtà aziendali e nello sviluppo di percorsi formativi strutturati, con l’obiettivo di creare un’organizzazione sempre più solida, attrattiva e capace di sostenere le sfide future del settore.”
A21 Holding conferma infine il proprio piano di sviluppo con l’obiettivo di raggiungere 200 milioni di euro di fatturato consolidato entro il 2028, attraverso una combinazione di crescita organica, investimenti strategici e sviluppo di nuove attività correlate al settore automotive aftermarket.

a cura di Luca Bertollo

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