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PPG: digitalizzazione e tecnologie Low Energy per ridurre consumi e aumentare la produttività

La trasformazione della carrozzeria moderna passa sempre più dall’integrazione tra strumenti digitali e prodotti ad alta efficienza. In un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi energetici e dalla necessità di migliorare la redditività, ottimizzare il processo di verniciatura significa intervenire contemporaneamente su tempi di lavorazione, consumi di materiali ed energia.

Con questa visione, PPG propone un approccio integrato che combina digitalizzazione, automazione del processo tintometrico e prodotti Low Energy, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa, ridurre gli sprechi e contenere l’impatto ambientale.

Un ecosistema digitale per l’intero processo di verniciatura

La strategia PPG parte dalla digitalizzazione di tutte le fasi della riparazione.

L’ecosistema integra:

  • spettrofotometri di nuova generazione;
  • software cloud;
  • piattaforme di gestione del processo;
  • sistemi digitali per il controllo del magazzino.

L’interconnessione tra questi strumenti consente di identificare rapidamente la formula colore corretta, limitando il ricorso alle prove colore e riducendo il consumo di materiali e il tempo necessario alla preparazione.

Automazione della miscelazione: meno errori e meno sprechi

Uno dei pilastri del sistema è rappresentato dall’automazione della fase tintometrica.

I sistemi di dosaggio automatico garantiscono una miscelazione estremamente precisa, eliminando gli errori dovuti all’intervento manuale.

Secondo PPG, questo approccio permette di:

  • ridurre fino al 9% il consumo di materiale;
  • diminuire la quantità di vernice inutilizzata;
  • limitare gli scarti di produzione;
  • aumentare la precisione nella preparazione del colore.

Il risultato è una gestione più efficiente sia delle materie prime sia dei costi operativi.

Magazzino intelligente e processi più efficienti

La digitalizzazione coinvolge anche la gestione del magazzino.

I sistemi interconnessi consentono infatti di:

  • monitorare automaticamente le scorte;
  • programmare riordini intelligenti;
  • ridurre il capitale immobilizzato nei prodotti;
  • migliorare l’organizzazione dell’approvvigionamento.

Questa evoluzione permette alla carrozzeria di ottimizzare le risorse e contenere i costi finanziari.

Meno tempo uomo, più produttività

L’automazione consente inoltre di riorganizzare il lavoro all’interno della carrozzeria.

Molte attività tradizionalmente svolte dal verniciatore possono essere automatizzate o affidate ad altri operatori, aumentando l’efficienza dell’intero processo.

Secondo i dati riportati da PPG, è possibile ottenere:

  • una riduzione fino al 69% dei tempi complessivi di ciclo;
  • una diminuzione fino al 39% del tempo operativo in alcune fasi della lavorazione.

L’obiettivo è liberare tempo per attività a maggiore valore aggiunto e incrementare il numero di riparazioni giornaliere.

Prodotti Low Energy per ridurre il consumo energetico

Accanto alla digitalizzazione, PPG sviluppa prodotti progettati per limitare il fabbisogno energetico della carrozzeria.

Durante la preparazione sono disponibili:

  • fondi ad essiccazione ad aria;
  • fondi UV ad elevata rapidità di reticolazione.

Alcuni prodotti possono indurire in pochi secondi grazie alla tecnologia UV oppure risultare carteggiabili dopo circa 30 minuti a temperatura ambiente, riducendo o eliminando la necessità del forno.

Trasparenti rapidi e cicli di essiccazione flessibili

Anche la fase di finitura beneficia delle tecnologie Low Energy.

I trasparenti di nuova generazione consentono infatti di scegliere differenti cicli di essiccazione in funzione delle esigenze operative della carrozzeria.

Questa flessibilità permette di:

  • diminuire il consumo energetico;
  • adattare il processo alle diverse condizioni di lavoro;
  • ridurre il tempo di occupazione della cabina;
  • migliorare la produttività complessiva.

Fino al 75% di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni

La combinazione tra digitalizzazione dei processi e prodotti Low Energy genera benefici anche dal punto di vista ambientale.

Secondo PPG, l’ottimizzazione del ciclo di verniciatura permette di ottenere:

  • riduzioni dei consumi energetici fino al 75%;
  • diminuzione delle emissioni di CO₂;
  • eliminazione dei passaggi non necessari;
  • maggiore efficienza nell’utilizzo di materiali ed energia.

Il risultato è un processo più sostenibile, senza rinunciare alla qualità della riparazione.

Una carrozzeria sempre più digitale e sostenibile

L’approccio proposto da PPG dimostra come il futuro della carrozzeria non dipenda esclusivamente dai prodotti vernicianti, ma dalla capacità di integrare innovazione digitale, automazione e processi Low Energy.

Ridurre consumi, tempi di lavorazione e sprechi significa aumentare contemporaneamente redditività, sostenibilità e competitività, rendendo la digitalizzazione uno dei principali strumenti di crescita per il settore del car refinish.

La riduzione dei costi energetici non passa soltanto attraverso prodotti più efficienti, ma anche da una gestione intelligente dell’intero processo produttivo. L’integrazione tra automazione, digitalizzazione e sistemi Low Energy consente di limitare gli sprechi, ottimizzare il lavoro degli operatori e diminuire l’impatto ambientale. L’approccio PPG rappresenta un esempio di come innovazione digitale e chimica possano lavorare insieme per migliorare le performance della carrozzeria.

La sintesi di Car Carrozzeria

  • PPG integra digitalizzazione e prodotti Low Energy in un unico ecosistema.
  • Spettrofotometri, software cloud e piattaforme digitali riducono tempi e prove colore.
  • I sistemi automatici di dosaggio consentono fino al 9% di riduzione dei consumi di materiale.
  • La gestione intelligente del magazzino migliora l’organizzazione e riduce le scorte.
  • L’automazione può ridurre fino al 69% i tempi complessivi di ciclo e fino al 39% il tempo operativo in alcune fasi.
  • I fondi ad aria e i sistemi UV riducono il fabbisogno energetico della preparazione.
  • I trasparenti di nuova generazione offrono cicli di essiccazione flessibili e a basso consumo.
  • La combinazione tra digitalizzazione e prodotti Low Energy può ridurre consumi energetici ed emissioni di CO₂ fino al 75%.

Saperne di più

In cosa consiste la strategia Low Energy di PPG?

PPG combina digitalizzazione dei processi, automazione della miscelazione e prodotti a basso consumo energetico per migliorare efficienza, produttività e sostenibilità delle carrozzerie.

Quali vantaggi offre l’automazione tintometrica?

I sistemi automatici garantiscono una miscelazione precisa, riducono gli errori umani e consentono una diminuzione dei consumi di materiale fino al 9%, limitando sprechi e vernice inutilizzata.

Come contribuisce la digitalizzazione alla produttività?

L’integrazione di spettrofotometri, software cloud e sistemi di gestione permette di velocizzare l’identificazione del colore, migliorare la gestione del magazzino e ridurre il tempo operativo nelle diverse fasi del processo.

Quali sono i vantaggi dei prodotti Low Energy di PPG?

Fondi ad aria, prodotti UV e trasparenti di nuova generazione riducono il ricorso al forno, abbassano i consumi energetici e consentono cicli di lavorazione più rapidi.

Quanto è possibile ridurre consumi ed emissioni?

Secondo i dati riportati da PPG, la combinazione tra digitalizzazione dei processi e prodotti Low Energy può ridurre consumi energetici ed emissioni di CO₂ fino al 75% rispetto ai processi tradizionali.

Nuovo trasparente

PPG amplia la linea Deltron con il nuovo D8178 Trasparente Rapido a Basso Consumo Energetico, sviluppato per migliorare produttività ed efficienza nelle carrozzerie. Il prodotto offre diverse modalità di essiccazione: 5 minuti a 50°C, 10 minuti a 40°C oppure essiccazione ad aria a 20°C con lucidatura dopo 45 minuti. Proprio la possibilità di lavorare a temperatura ambiente rappresenta uno degli aspetti più interessanti, permettendo un risparmio energetico fino al 60% rispetto ai tradizionali cicli a forno. Una soluzione che consente di ridurre tempi di fermo, consumi e costi operativi senza compromettere la qualità della finitura. Il nuovo trasparente è stato testato in 21 carrozzerie di sette Paesi attraverso centinaia di riparazioni reali, confermando costanza di risultato, rapidità operativa e affidabilità del processo. Disponibile anche nelle versioni Nexa-Autocolor (P190-8003) e Mex Meyer (1.360.0397).

a cura di Renato Dainotto